
L’educazione finanziaria e assicurativa entra con maggiore continuità nelle scuole italiane grazie alla nuova edizione di Zurich e di Junior Achievement Italia, che con il progetto Zurich@School 2026 hanno coinvolto oltre 570 studenti delle scuole superiori in un percorso dedicato allo sviluppo di competenze utili per il futuro professionale e alla diffusione di una più solida cultura della protezione.
L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, si inserisce nel programma avviato da Zurich nel 2023 e punta a consolidare un modello educativo stabile tra scuola e mondo del lavoro, con un approccio che integra formazione, innovazione e orientamento.
Il percorso ha visto la partecipazione di 30 classi provenienti da diverse regioni italiane, chiamate a confrontarsi con una sfida concreta legata al tema della protezione: progettare soluzioni assicurative innovative capaci di tutelare persone, beni, dati e ambiente. Gli studenti hanno lavorato in team, sviluppando business case completi, dalla fase di ideazione fino alla definizione del modello di business e, in alcuni casi, alla realizzazione di prototipi, con il supporto costante di docenti e mentor aziendali messi a disposizione da Zurich, elemento che ha rafforzato il legame tra competenze teoriche e applicazione pratica.
Nel corso dell’evento finale, che ha riunito oltre 150 studenti, i progetti sono stati presentati al management di Zurich Italia dopo un percorso articolato su quattro mesi. A emergere come vincitore è stata la classe 4ª A SIA dell’Istituto G. Deledda di Lecce con il progetto “Cinema Safe & Fun”, una proposta di polizza assicurativa pensata per rendere l’esperienza cinematografica più sicura, accessibile e attrattiva, intervenendo su una barriera comportamentale spesso sottovalutata, quella legata alla percezione del rischio di non gradire il film scelto.
Il progetto introduce un meccanismo di rimborso del biglietto nel caso in cui lo spettatore decida di lasciare la sala entro una soglia temporale prestabilita, trasformando l’assicurazione in uno strumento di incentivo alla fruizione culturale e di maggiore fiducia da parte del pubblico, con possibili ricadute anche per gli esercenti attraverso l’analisi dei dati e la gestione dei flussi. In questo modello, come evidenziato nel progetto, la protezione assicurativa si integra direttamente nell’esperienza di consumo culturale, assumendo una funzione di supporto all’innovazione del settore.
Sul piano istituzionale, Bruno Scaroni, Country CEO di Zurich Italia, ha sottolineato come “Zurich@School rappresenta per noi un investimento nelle generazioni che costruiranno il domani”, richiamando il ruolo dell’educazione finanziaria come leva per formare cittadini più consapevoli e preparati alla gestione del rischio, mentre Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia, ha evidenziato come “la partnership con Zurich Italia dimostra quanto il volontariato di competenza possa diventare un vero motore di cambiamento quando entra stabilmente nelle scuole”, richiamando i risultati raggiunti in termini di partecipazione e ore di formazione.