Parità di genere
Allianz Bank Financial Advisors ha ottenuto la Certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere, un riconoscimento che certifica le politiche adottate dalla banca rete del Gruppo Allianz in Italia, guidata dall’amministratore delegato Paola Pietrafesa, per promuovere equità salariale, opportunità di crescita per le donne e conciliazione vita-lavoro.
C’è chi parla di inclusione e chi la pratica, e poi c’è ITAS Mutua che la certifica. Il 14 ottobre 2025 segna una data importante per la Compagnia trentina: l’ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere secondo lo standard nazionale UNI/PdR 125:2022, rilasciata da Bureau Veritas, leader internazionale nei servizi di ispezione e certificazione.
Sara Assicurazioni e Sara Vita festeggiano un risultato che va ben oltre i riconoscimenti formali: la certificazione UNI/PDR 125:2022 ottenuta da GCerti Italy Assessment & Certification|SB, ente accreditato da Accredia per la valutazione indipendente dei Sistemi di Gestione, non è soltanto un attestato, ma una conferma concreta dell’impegno profuso dal Gruppo per rendere la propria cultura aziendale sempre più inclusiva.
Acquistare una casa è un simbolo di crescita e indipendenza, non solo un investimento. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Qualis ha presentato un Osservatorio sui mutui concessi alle donne, tracciando l’evoluzione del mercato immobiliare femminile, che continua a fare progressi, ma che richiede ancora attenzione per superare le disuguaglianze di genere.
La Diversity&Inclusion in primo piano a MetLife, grazie anche alla recente partnership stretta con Valore D, la prima associazione di imprese che, da 10 anni, promuove l’equilibrio di genere e una cultura inclusiva.
Il 28% dei risk manager delle più importanti aziende italiane afferma che all’interno della propria azienda non tutti si sentono a proprio agio con le donne in posizioni manageriali e il 38% riconosce l’esistenza di una disparità di trattamento ai fini della carriera professionale tra uomini e donne con figli. Dati che contrastano con la diffusa consapevolezza che la Gender Diversity sia un valore aggiunto per le aziende e che le attitudini tipicamente femminili come la capacità di gestire le difficoltà, la capacità di ascolto e organizzazione siano le soft skill di un Risk Manager di successo.