Ipasvi
Martedì, 13 Gennaio, 2015 - 08:54
Secondo le ultime analisi Censis, nel 2012 quasi un milione e mezzo (1,4) di italiani hanno fatto ricorso a un infermiere privato per avere assistenza continuativa e ancora di più (1,6 milioni) lo hanno fatto per prestazioni una tantum. Il tutto per un controvalore che il Censis ha stimato in oltre 850 milioni, di cui oltre un terzo (287 milioni) spesi da 958 mila pazienti con una diagnosi di cancro da meno di cinque anni, rispetto agli 1,9 miliardi per assistenza domiciliare privata spesi sempre dai malati oncologici. E sono più di 39 mila gli infermieri, sui 422 mila iscritti alla Federazione Ipasvi (Federazione Nazionale Collegi Infermieri) che svolgono attività libero-professionali, di cui 1.411 pensionati e 12.708 stranieri.