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HDI Assicurazioni ha chiuso il Bilancio dell’esercizio 2012 con un risultato nettodi 28,76 milioni, l’utile più alto registrato nella storia della Compagnia, in aumento di 30,26 milioni rispetto alla perdita registrata nel 2011, pari a 1,51 milioni. Nella seguente tabella è riportata la ripartizione per ramo del risultato d’esercizio, comparata con quella dell’esercizio precedente:
Fare chiarezza sul fenomeno del caro Rc auto, svelandone le cause profonde e denunciando false vulgate ed effimere soluzioni, ma soprattutto farlo a Napoli, dove il problema economico assume i tratti di una vera e propria emergenza sociale. Con questo intento si è svolto venerdì 22 marzo, il convegno "L'assicurato nella morsa tra il caro Rc Auto e i rischi della disintermediazione" organizzato da Uea in partnership con l'Università Parthenope, uno dei sei atenei del capoluogo campano.
La monovolume è l’auto preferita dagli italiani che vogliono intraprendere un viaggio: il Centro Studi e Documentazione Direct Line rende infatti noti i risultati dell’ultimo sondaggio effettuato, da cui emerge che per il 72% del campione l’auto migliore per viaggiare è la monovolume, ideale per spostarsi in comodità con tutta la famiglia.
Inizio 2013 positivo per il mercato assicurativo cinese che grazie alla spinta del comparto property ha registrato, nei primi due mesi dell’anno, una raccolta premi di circa 55,6 miliardi di dollari, pari a una crescita del 3,5% rispetto a un anno fa. I premi property, secondo quanto comunicato dall’Authority cinese (China Insurance Regulatory Commission) hanno trainato il mercato in territorio positivo grazie a un +16,2% rispetto al 2012, mentre il vita ha chiuso a -0,7%. Il mercato cinese si conferma quindi, come rilevato recentemente da Munich Re, uno dei mercati chiave del mondo assicurativo da qui al 2020.
Sale piene a ogni tappa e grande decisione di andare avanti lungo un percorso verso l’indipendenza. È quanto filtra dal giro d’Italia che sta compiendo il GAAT, il Gruppo Agenti che riunisce circa 400 agenti Toro. Oltre 200 sono arrivati giovedì scorso a Bologna per ascoltare il presidente Roberto Salvi spiegare GAAT Service, la neo-costituita società a capitale diffuso attraverso la quale gli agenti Toro potranno gestire la loro attività di intermediazione.
Risultati positivi per il gruppo assicurativo trentino ITAS. “Si chiude con il 2012 un triennio straordinario, che ci ha portato ad incrementare di quasi il 60% il nostro portafoglio Rami danni, che raggiunge oggi i 455 milioni di euro”, commenta Giovanni Di Benedetto, presidente ITAS.
Il Fondo Strategico Italiano (FSI) ha provveduto ad acquisire la partecipazione detenuta dalla banca d’Italia in Assicurazioni Generali. L’assemblea straordinaria degli azionisti FSI ha deliberato l’aumento di capitale in natura riservato al conferimento delle azioni Generali detenute dalla Banca d’Italia.
Fonsai ha chiuso un esercizio 2012 negativo, sul quale hanno inciso il significativo rafforzamento delle riserve sinistri di esercizi precedenti e le svalutazioni: il bilancio si è chiuso con un consolidato negativo di 799,6 milioni, contro una perdita di 1,03 miliardi dell’esercizio precedente.
Il gruppo IMA Italia Assistance lancia in Italia il primo network di soccorso stradale dedicato alle auto elettriche e ibride: una rete di assistenza certificata e completa, capace di intervenire per la messa in sicurezza delle auto ibride ed elettriche su tutto il territorio nazionale. Il Gruppo Ima Italia Assistance conta oggi su una rete di circa 500 soccorritori stradali in grado di intervenire ovunque, in modo tempestivo 24 ore su 24 in tutta Italia.
Una nota dell’Ivass informa che la Suprema Corte di Gibilterra ha disposto la messa in liquidazione di Hill Insurance Company Limited, compagnia di assicurazioni con sede a Gibilterra e abilitata a operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi nei rami: Corpi di veicoli aerei, Merci trasportate, Responsabilità civile aeromobili, Credito, Cauzione, Perdite pecuniarie di vario genere e Assistenza.
La Corte ha nominato liquidatore della società Joseph Caruana della Deloitte Limited (Gibraltar), con sede in Gibilterra, Merchant House, 22/24 John Mackintosh Square PO Box 758 (tel. +350 20062407, fax +350 20041201, e-mail: jcaruana@deloitte.gi).
L’assicuratore britannico Legal & General ha raggiunto l’accordo con Lloyds Banking per acquisire una partecipazione del 46,5% in Cala Group, per un ammontare di circa 245 milioni di euro. Secondo i termini dell’intesa, Legal & General e Patron Capital Partners manterranno una quota paritaria del 46,5%, mentre il restante 7% rimarrà in capo al management della società.
Le associazioni dei consumatori Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, aderenti al comitato CASPER, contestano duramente l’IVASS, dopo che l’authority assicurativa ha incontrato alcune organizzazioni dei consumatori in merito al tema dell’RC Auto. “L’Ivass è una autorità pubblica e non può certo permettersi il lusso di scegliere le associazioni con cui dialogare, individuando magari quelle più “morbide” nei confronti delle compagnie di assicurazioni”, sostengono le otto associazioni. “Capiamo l’esigenza della lobby delle imprese assicuratrici di fare gli interessi della propria categoria, ma qualsiasi intervento in tema di rc auto deve essere deciso solo dopo aver ascoltato tutte le associazioni a difesa dei consumatori riconosciute dal CNCU”.
Coface rinnova, per il terzo anno consecutivo, la partnership con RetIndustria, la società di Confindustria che gestisce gli accordi nazionali e le convenzioni del sistema. Grazie all’accordo, oltre 140.000 imprese associate potranno usufruire dei servizi informativi, e di Assicurazione dei crediti offerti da Coface, adatti alle imprese di ogni settore e dimensione, a condizioni agevolate.
Sulla base delle informazioni fornite in via anticipata dalle imprese di assicurazione operanti in Italia e dalle rappresentanze in Italia di imprese aventi sede legale in paesi europei ed extra europei, l’ANIA ha raccolto i dati statistici relativi ai premi lordi contabilizzati nel 2012 per il lavoro diretto italiano (escludendo cioè i premi connessi all’attività di riassicurazione e all’attività estera) dei rami Danni e dei rami Vita. La raccolta complessiva dei premi delle imprese di assicurazione nazionali e delle rappresentanze per l’Italia di imprese extra europee è stata pari a circa 105 miliardi con una variazione, in termini nominali e omogenei, del -4,3% rispetto alla raccolta del 2011 (-7,1% in termini reali).
Gli agenti Toro non ne vogliono sapere di veder scendere la parola fine davanti alla storia di Toro Assicurazioni. Il marchio della storica compagnia torinese dovrebbe infatti sparire per sempre dopo oltre 180 anni di storia secondo il progetto di riorganizzazione delle attività italiane annunciato dal gruppo Generali. Un piano che farebbe scendere a tre (Generali, Genertel, Alleanza) il numero dei brand presenti sul mercato con la cancellazione di Ina, Assitalia, Alleanza, Genertel Life, Augusta, Lloyd Italiaco e Toro.