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La unit italiana di Mapfre Asistencia ha raggiunto un accordo con la Peugeot per la fornitura del servizio di assistenza stradale e customer service agli scooter della casa francese. In caso di bisogno il conducente potrà richiedere l’assistenza attraverso un numero verde gratuito attivo 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno. Il servizio di assistenza garantito da Mapfre prevede l’opzione dell’accompagnamento dei passeggeri a casa, o alla destinazione del viaggio, in caso di guasto irrimediabile allo scooter e anche se per la riparazione del mezzo siano necessarie più di 36 ore. Inoltre, il servizio clienti di Mapfre Asistencia Italia fornirà anche informazioni su servizi, prodotti, listini, promozioni e concessionari.
La unit italiana di Mapfre Asistencia opera nel nostro Paese dal 2006 e attualmente gestisce il servizio di riparazione di oltre 1.000 concessionari di tutte le marche e collabora con oltre 1.000 concessionari multimarca.
Investimenti sostenibili e responsabili; trasparenza; ottica di lungo periodo. Sono questi i tre principi base della “Carta dell’Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana” firmata a Roma da Abi, Ania, Assogestioni e FeBAF, la Federazione delle Banche, delle Assicurazioni e della Finanza cui aderiscono le tre associazioni della finanza e del risparmio italiane. Che, con questa sottoscrizione riaffermano l’impegno comune a diffondere la cultura della sostenibilità e della responsabilità sociale presso i propri associati che intendono adottare strategie di investimento socialmente responsabile, oltre che all’interno della business community favorendo la diffusione di pratiche di finanza sostenibile e responsabile. La Carta riconosce l’importanza per l’industria finanziaria dell’integrazione delle logiche che indirizzano le scelte delle istituzioni finanziarie con una prospettiva di sviluppo sostenibile, intesa come ricerca di un equilibrio tra le dimensioni sociali, economiche ed ambientali nelle scelte di investimento. Nel dettaglio, i tre principi contenuti nella Carta sono:
Il mensile specializzato Car Carrozzeria ha condotto un’analisi sul rapporto tra assicurazioni e carrozzerie coinvolgendo un campione di 1.272 automobilisti di età tra i 18 e i 65 anni. In caso di sinistro l’86,6% delle persone intervistate ha affermato che preferisce rivolgersi in prima battuta al proprio assicuratore ancor prima che passare dal carrozziere per valutare i danni. Una tendenza che si accentua in modo particolare con l’aumentare dell’età dell’automobilista e della quale bisogna tenerne conto.
Sul fronte dei rapporti tra carrozzerie e imprese di assicurazioni, il 18,3% delle carrozzerie è convenzionato con una sola compagnia, mentre il 39,3% ha rapporti di partnership con più di una assicurazione, ma ben il 42,3% di carrozzerie non ha alcun tipo di convenzione. Il sondaggio è stato presentato nel corso della manifestazione “Gli italiani e la carrozzeria”, rivolto a carrozzieri e aziende del settore al fine di elaborare strategie e offerte sempre più attente alle esigenze degli automobilisti. Analizzando i dati appare evidente che per le carrozzerie la strada della partnership con le assicurazioni rappresenta un fondamentale elemento di crescita, utile anche alla messa a punto di network garantiti al servizio deiclienti.
Il Sindacato nazionale dei funzionari delle imprese di assicurazione (Snfia) che riunisce i lavoratori con il grado di funzionario o con mansioni direttive e con elevata competenza professionale, compie 60 anni e in occasione della ricorrenza annuncia il via alla costruzione di una Federazione sindacale delle alte professionalità, che chiama inizialmente in causa i dirigenti di banca riuniti nella DirCredito. Lo Snfia festeggerà il suo compleanno il prossimo 13 giugno a Roma, nel corso di una serata presso la Casina di Macchia Madama, alla quale parteciperanno esponenti delle imprese assicurative, finanziarie e bancarie, del giornalismo, della cultura, dell’Università, delle professioni, dell’economia, della politica e delle istituzioni. Nel corso della serata, il segretario generale dello Snfia, Marino D’Angelo, e l’Ambasciatore di Svizzera, Bernardino Regazzoni, conferiranno a Franco Fontana, direttore della Luiss Business School, il premio Alta Professionalità 2012, come riconoscimento a chi si è particolarmente distinto per valorizzazione e sviluppo della managerialità, nel segno dell'alta professionalità, nelle diverse espressioni della vita pubblica, scientifica ed economica.
Il Gruppo Assicurativo Pramerica qualifica quindici Life Planner all’edizione 2012 della Million Dollar Round Table - associazione alla quale accede solo l’1% dei consulenti assicurativi a livello mondiale.
La Million Dollar Round Table (www.mdrt.org) è un network indipendente che ha lo scopo di favorire lo sviluppo professionale ed etico, la competenza tecnica e le prestazioni di vendita attraverso programmi di formazione e motivazionali esclusivi. Attualmente vi accedono, sulla base di rigidi criteri etici e professionali, solo 31.500 consulenti di 80 Paesi (USA, Giappone, India, Canada e Cina figurano tra le prime dieci per numero di associati) che operano in 460 Compagnie assicurative di tutto il mondo. E in Italia, Pramerica Life è la compagnia con più qualificati.
In linea con lo spirito di austerità lanciato dal governo Monti, l’Isvap ha deciso di cancellare l’assemblea annuale. Lo scrive oggi Mf, aggiungendo che si tratta di “una scelta che economicamente non darà certo grande sollievo alle casse dello Stato ma quantomeno risparmierà l'organizzazione dell’evento nel contesto complicato dei progetti di riforma delle Autorità indipendenti e di nomina dei vertici dell’Isvap”.
L’Epap, Ente di Previdenza e Assistenza Pluricategoriale degli attuari, dei chimici, dei dottori agronomi e forestali e dei geologi, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2011 che si è chiuso con un avanzo positivo per 2,35 milioni di euro. Il patrimonio netto ha raggiunto 11,48 milioni. A fine 2011 la gestione finanziaria, a valori di mercato, ammontava a 521 milioni. A fronte di 56,12 milioni di flussi contributivi si registrano 3,79 milioni di prestazioni previdenziali e assistenziali di cui soltanto 2,3 milioni per pensioni. L’Epap si conferma come uno degli enti di previdenza in assoluto più giovane: il 60% circa degli iscritti ha infatti un’età inferiore ai 45 anni. Ciò consentirà di proseguire ancora per molti anni nella fase di accumulo di risorse finanziarie, con spese per prestazioni decisamente trascurabili.
Sul fronte della contribuzione, in valore assoluto, si registra una tenuta delle entrate contributive. Il dato della contribuzione media è lievemente in calo, mentre aumenta sensibilmente la platea del numero dei contribuenti. Infatti nel 2011 si sono registrati 833 nuovi ingressi, che hanno portato il numero degli iscritti a 26.875 professionisti. I pensionati sono 1.213.
Il gruppo assicurativo inglese RSA punta sul mercato canadese e mette sul piatto 115,8 milioni di euro per acquisire “L’Union Canadienne, Compagnie d’assurance”, società appartenente a La Compagnie d’assurance générale Co-operators (CAGC). L’operazione è soggetta all’approvazione delle autorità regolatrici del mercato.
L’Union Canadienne, terzo operatore property del Quebec che si avvale di un network di oltre 200 broker, ha chiuso il 2011 con una raccolta premi di oltre 209 milioni di euro, suddivisi approssimativamente fra un 70% linea persone e un 30% aziende.
Rowan Saunders, Presidente e CEO di RSA Canada ha così commentato l’operazione: “Si tratta di una grande opportunità per RSA e L’Union Canadienne. Per noi il Quebec, dove siamo radicati fin dal 1845, è un mercato molto importante e questa operazione ci permetterà di stabilizzarci come uno dei maggiori player del Quebec e di rafforzare ulteriormente la nostra terza posizione in Canada”.
Sabato 9 giugno, i consulenti Alleanza Toro saranno a disposizione di tutti coloro che vorranno avere informazioni sulla previdenza integrativa o sulla recente riforma delle pensioni.
In centinaia di agenzie, distribuite su tutto il territorio nazionale e aperte in via straordinaria sabato mattina, sarà inoltre possibile effettuare un check up previdenziale gratuito per avere un profilo della propria pensione pubblica futura e un preventivo previdenziale personalizzato. L’operazione coinvolge tutti e quattro i marchi di Alleanza Toro (Alleanza, Augusta, Lloyd Italico e Toro).
SACE, il gruppo assicurativo-finanziario che sostiene la crescita e la competitività delle imprese italiane, e Umbria Trade Agency (CEU - Centro Estero Umbria), centro per la promozione dell'internazionalizzazione delle imprese umbre, hanno firmato oggi un accordo di collaborazione per rafforzare i servizi a sostegno delle imprese del territorio che guardano ai mercati esteri.
Grazie all’accordo, SACE e CEU realizzeranno una serie di attività di supporto e assistenza tecnica alle imprese per favorire la diffusione e l’utilizzo dei servizi assicurativo-finanziari di SACE rivolti a limitare i rischi di mancato incasso, drasticamente aumentati in questa congiuntura difficile, migliorare la competitività sui mercati internazionali e facilitare l’accesso al credito.
Il Sindacato nazionale agenti (SNA) sottolinea come la fusione tra Unipol e Fonsai metta a rischio il posto di lavoro di oltre 3.500 persone, in conseguenza del rischio chiusura che potrebbe interessare centinaia di agenzie sul territorio. “L’operazione Unipol-FonSai – spiega in una nota il presidente Claudio Demozzi, - sta togliendo il sonno a moltissimi operatori del settore e riceviamo quotidianamente notizie di agenti revocati dal gruppo FonSai e abbandonati al loro destino. Parliamo di svariate centinaia di agenzie, che potrebbero chiudere entro l’anno. Agenzie che, è bene ricordarlo, occupano più di 3.500 tra dipendenti, collaboratori e subagenti”.
Atahotels, società alberghiera controllata dal gruppo FonSai, ha saldato i debiti che aveva con Enpam. È lo stesso ente previdenziale per medici e dentisti a spiegare di aver recuperato circa 45 milioni di euro. Atahotels ha versato circa 42 milioni di canoni arretrati per i periodi fra il secondo semestre 2009 e il 2011 e ha restituito 2,7 milioni di euro per lavori di miglioria previsti ma non eseguiti.
Atahotels ed Enpam hanno inoltre concordato di passare da un canone fisso a un canone variabile calcolato in base al fatturato, con una soglia minima garantita. La congruità dei canoni è stata valutata sulla base di una perizia della Jones Long La Salle Hotels.
La commissione bilanci dell’UE ha votato a favore dell’invio di aiuti finanziari alle zone della Toscana e della Liguria gravemente colpite dalle alluvioni del 2011. La decisione dovrà essere approvata in via definitiva dal Parlamento il prossimo 12 giugno. I deputati hanno approvato, giovedì scorso, la decisione di inviare aiuti finanziari alla Toscana e alla Liguria, in seguito agli ingenti danni a imprese, residenze e infrastrutture causati dalle alluvioni lo scorso ottobre 2011.
La commissione parlamentare ha dato il via libera alla mobilitazione del Fondo di solidarietà europeo (FSE) per inviare oltre 18 milioni di euro alle regioni italiane della Toscana e della Liguria, le cui imprese, case, e principali mezzi di trasporto sono stati gravemente danneggiati dalle alluvioni.
Le autorità italiane hanno stimato il danno diretto totale delle alluvioni a 772,5 milioni di euro. L’Italia ha fatto domanda per ottenere assistenza dal FSE nell’ottobre dell’anno scorso, e riceverà in totale la cifra di 18,06 milioni da utilizzare per ricostruire l’industria, i mezzi di trasporto e le case. Si tratta della prima mobilitazione del Fondo nel 2012. Il Fondo di solidarietà europeo è stato creato nel novembre del 2002 per aiutare le popolazioni delle regioni colpite da disastri naturali. Ha un massimale annuo di 1 miliardo di euro ed è diretto alle regioni che hanno bisogno di sostegno finanziario.
L’Ordine Nazionale degli Attuari prende posizione in difesa delle casse di previdenza che avrebbero troppo poco tempo a disposizione per dimostrare la sostenibilità a 50 anni.
A seguito della recente comunicazione da parte della Direzione Generale delle Politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulla predisposizione dei bilanci tecnici attuariali ai sensi dell’art. 24, comma 24, D.L. n. 201/2011, convertito nella L. n. 214/2011, l’Ordine degli Attuari ha ribadito tramite una lettera al Presidente del Consiglio, Sen. Prof. Mario Monti, al Ministro del Lavoro, Prof. Elsa Fornero, al Direttore Generale del Ministero del Lavoro Dott. Edoardo Gambacciani e al Presidente della Commissione Bicamerale di Controllo On. Giorgio Jannone la propria posizione circa la necessità di valutare la sostenibilità delle gestioni pensionistiche tenendo conto del sistema finanziario di gestione che le caratterizza. La stabilità di un Ente previdenziale, sostiene l’Ordine degli Attuari, deve essere infatti misurata tenendo conto degli impegni maturati, del grado di copertura da parte del patrimonio di tali impegni e definendo sistemi di finanziamento/calcolo della prestazione che consentano di recuperare, seppur lentamente, le eventuali carenze nell’equilibrio tra contributi e prestazioni nel rispetto dell’equità tra le generazioni.
Ammontano a 9 miliardi di euro le entrate nelle casse degli enti locali dovute alle tasse sulle auto. L’RC Auto da sola ha portato un gettito di 2,3 miliardi.
Un’ulteriore riprova, semmai ce ne fosse bisogno, di come la tassazione indiretta abbia ormai raggiunto livelli insopportabili. Sono cifre da capogiro che insistono su un bene come l’auto ormai di prima necessità. “Non si possono continuare a rastrellare risorse dai redditi delle famiglie – afferma Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum - e non dare, al contempo, investimenti per lo sviluppo ed il rilancio dei consumi. L’RC Auto in Italia ha costi esorbitanti se paragonati alle assicurazioni auto dei Paesi europei.Siamo in testa ad una classifica non certo positiva ed è tempo di aprire un tavolo trilaterale Governo-Compagnie assicurative-Associazioni consumatori che sviluppi un vero e proprio attacco nei confronti delle truffe assicurative, ma al contempo abbatta i premi assicurativi troppo alti e non giustificabili dalle truffe stesse”.
“Si tratta – conclude Giordano - di ritoccare il sistema bonus-malus premiando gli automobilisti virtuosi e penalizzando chi opera da “pirata” nel settore. Si incrocino le banche dati della motorizzazione, compagne assicurative e Isvap per individuare facilmente chi specula e chi invece va premiato”.