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Attualità
D.A.S, compagnia veronese specializzata nella tutela legale del gruppo Generali, ha chiuso il 2011 superando i 51 milioni di euro, con una raccolta premi in crescita del 4,8% rispetto all’anno precedente e una produzione diretta che ha raggiunto i 30,901 milioni di euro, con un incremento del 6,3%. “Nell’ultimo triennio – ha commentato Roberto Grasso, Amministratore e Direttore Generale di D.A.S. Italia - è stata potenziata notevolmente la rete commerciale con l’attivazione di 250 nuove agenzie, di cui 108 solo lo scorso anno.
Al di là delle iniziative del governo, come si può intervenire per risolvere il problema dei ritardi dei pagamenti della Pubblica Amministrazione che gravano pesantemente sulle imprese, ancor di più in questa fase recessiva dell’economia? L’industria del factoring ha elaborato le sue proposte, sostenute nel corso della tavola rotonda Imprese e pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione: interventi di sistema e contributi del factoring, coordinata dal direttore generale di Ifitalia Massimo Ferraris, che si è svolta a Milano in occasione dell’assemblea annuale di Assifact, l’associazione che riunisce gli operatori del settore.
Scoperto il velo su una nuova maxi truffa alle assicurazioni che ha coinvolto 31 persone che avrebbero beffato 15 agenzie ad Ancona. Semplice la modalità della truffa: i titolari delle auto di comune accordo con le carrozzerie e periti assicurativi dichiaravano ed accertavano il falso emettendo finti preventivi per un totale di ben 100 mila euro. L’operazione si è sviluppata da Ancona coinvolgendo per ora Falconara e Jesi.
Ammonta a 205mila il numero di incidenti stradali con lesioni alle persone verificatisi sulle strade italiane nel 2011. Un numero elevato, certo, ma comunque inferiore del 3% rispetto a quanto rilevato nel 2010. Sono queste le prime stime dei dati raccolti sull’incidentalità da Aci e Istat che invitano alla prudenza e a non abbassare la guardia, perché il numero delle morti è ancora troppo alto (3.800) seppure in calo (-7% sull’anno precedente), come pure quello dei feriti (292.000 feriti, pari a -3,5%).
Circa sei cittadini su dieci eseguono meno esami medici, quasi un terzo avverte di più lo stress da lavoro e quasi otto italiani su dieci ritengono che la crisi possa incidere direttamente sulla salute, mentre è boom per la sanità low cost. Sono questi i principali risultati che emergono da un sondaggio promosso da “Il ritratto della salute”, il quotidiano on line della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG).
Unipol incassa il via libera da Isvap e Antitrust e si prepara a celebrare il matrimonio con Fonsai, rispettando alcuni vincoli stabiliti dalle due Authority. In particolare, l’Isvap ha espressamente chiesto che la nuova realtà sia veramente nuova. Cosa vuol dire? Discontinuità con la vecchia gestione Ligresti. Nessuno dei componenti della famiglia potrà quindi sedere in cda o avere ruoli all’interno del Gruppo.
SACE ha approvato una garanzia sul finanziamento da USD 600 milioni in favore della joint venture brasiliano-messicana Braskem Idesa per la realizzazione del progetto “Etileno XXI” nello stato messicano di Veracruz che, una volta terminato, sarà il più grande stabilimento petrolchimico del continente americano.
L’intervento di SACE andrà a copertura dei contratti assegnati ad aziende italiane, di cui numerose Pmi, per le attività di progettazione e costruzione e la fornitura di macchinari.
Il Gruppo Filo diretto, attivo dal 1987 nell’offerta di soluzioni assicurative e servizi di assistenza alla persona nelle aree turismo, auto, casa e salute, ha ottenuto a seguito della verifica effettuata nei giorni scorsi da DNV Business Assurance, uno dei principali enti di certificazione indipendente a livello mondiale, il rinnovo della certificazione UNI EN ISO 9001: 2008 per il triennio giugno 2012-giugno 2015 per tutte le società del Gruppo.
Nel corso della verifica, che ha interessato tutte le funzioni e i processi del Gruppo, il team di esperti di DNV Business Assurance ha particolarmente apprezzato il forte committment da parte del management e di tutti i dipendenti verso una concreta e “naturale” attuazione delle politiche enunciate nel Sistema di Gestione della Qualità, considerate non come un elenco di concetti teorici, bensì come un reale e partecipato modo di vivere l’azienda. E il rinnovo della certificazione fino a giugno 2015 non è altro che un’ulteriore dimostrazione dell’impegno del Gruppo stesso verso la qualità, oltre a rappresentare un importante riconoscimento per la sua capacità di dotarsi, fin dagli inizi, di una struttura affidabile focalizzata sul servizio al Cliente. Filo diretto è stato infatti il primo gruppo assicurativo italiano ad aver ottenuto, già nel 1999, la certificazione UNI EN ISO 9001 per tutte le società e tutti i processi, estesa poi alla versione UNI EN ISO 9001:2000 nel 2003.
Direct Line lancia la nuova promozione ‘Metti un Tablet in Preventivo’: dal 21 giugno al 24 settembre tutti i nuovi clienti che si collegheranno al sito www.directline.it e richiederanno un preventivo per l’assicurazione auto, potranno partecipare all’estrazione di 3 Sony Tablet S.
A giugno scegliere Direct Line può premiare due volte: oltre al vantaggio di una polizza che permette di risparmiare fino a 300€ rispetto alle compagnie tradizionali, infatti, si può vincere un dispositivo di ultima generazione che combina tecnologia e funzionalità in chiave elegante e intelligente.
Solo il 12% degli automobilisti italiani assicura il proprio veicolo contro gli eventi naturali. È quanto rileva un’analisi effettuata dal comparatore online Facile.it: poco meno di un italiano su otto si tutela da rischi come, ad esempio, violente grandinate, mareggiate, alluvioni che potrebbero danneggiare l’auto. Siamo in tempi di crisi, è vero. Ma, considerato che in conseguenza dei cambiamenti climatici i fenomeni assumono progressivamente maggiore intensità, forse spendere 40 centesimi di euro al giorno per tutelarsi da questi rischi non sarebbe una cattiva forma di prevenzione. Anzi.
Non c’è fine alla lunga teoria di commercializzazione di polizze Rc Auto fasulle segnalate dall’Isvap. Nel giro di pochi giorni l’Istituto ha emesso ben tre comunicati dello stesso tenore, mettendo in guardia consumatori e intermediari: Arcalis Assicurazioni, USAA e Inter Hannover Assicurazioni non rientrano tra le imprese abilitate all’esercizio dell’attività assicurativa in Italia.
Gli italiani consumano sempre più “low cost”. Avvertono che i consumi sono cambiati, ridisegnano le spese superflue, adottano strategie di contenimento della spesa, e quando spendono cercano soluzioni di risparmio e offerte vantaggiose. Mentre la crisi economica è fonte di crescente preoccupazione e sono in pochi a pensare che sia transitoria, aumentano i consumi del low cost di qualità. Nel 2011 il settore ha registrato un aumento del 7,43% sull’anno precedente, con un’incidenza del 5,34% sul Pil. Nel 2012 è prevista una crescita tra il 5 e il 7%. Sono i dati di AssoLowcost, l’associazione delle imprese low cost di qualità.
Una nota di Cattolica Assicurazioni informa che nell’ambito della delega approvata dall’Assemblea degli azionisti in data 21 aprile 2012 (già oggetto di informativa al mercato con i comunicati stampa diffusi il 21 aprile e il 30 maggio 2012) la compagnia ha provveduto ad acquistare, nel periodo dal 7 al 15 giugno 2012, n. 48.166 azioni proprie al prezzo medio di 9,6 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 464.179 euro.
Il Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione ha deciso di attuare un presidio di solidarietà a sostegno del mantenimento delle reti agenziali e dei livelli occupazionali dei dipendenti delle imprese facenti parte del Gruppo FonSai.
“Le notizie che si rincorrono in questi giorni sul destino del Gruppo FonSai”, commenta Claudio Demozzi, Presidente dello SNA, “parlano di provvedimenti che potrebbero passare, ancora una volta, sopra le teste di tanti onesti intermediari e delle loro famiglie mietendo un numero imprecisato di vittime. Secondo le nostre peggiori stime circa 3.500 posti di lavoro sarebbero a rischio. E tutto questo nella più totale indifferenza di alcuni Manager ed Operatori economici che, dall'avvento di altri personaggi - tristemente noti alla nostra categoria - che in passato hanno falcidiato proprio il Gruppo Fondiaria, considerano gli intermediari alla stregua di ‘cespiti ammortizzati’. Il Sindacato Nazionale Agenti non potrà tollerare che tanti onesti professionisti possano venire ‘scambiati’, o peggio ancora ‘rottamati’, per seguire logiche di risanamento finanziario, che non considerano prioritaria la salvaguardia delle reti agenziali e dei posti di lavoro”.
Il presidio si terrà a Torino il 21 giugno 2012 dalle ore 14,00 presso la Direzione e Sede Legale del Gruppo FONSAI in Corso Galileo Galilei 12.
Con una lettera del 15 giugno scorso l’Isvap ha concesso 15 giorni di tempo a FonSai per far cessare le gravi irregolarità evidenziate dal collegio sindacale a seguito della denuncia del fondo Amber Capital e per rimuoverne gli effetti, “in particolare individuando e perseguendo eventuali responsabilità nel compimento delle operazioni contestate”. In una nota diffusa da Fonsai si legge che “Le contestazioni mosse dall’ISVAP e notificate in data 15 giugno u.s., attualmente in corso di più approfondita disamina da parte della Società e dei suoi advisor legali, si concentrano su talune operazioni con parti correlate, ed in particolare su alcune operazioni immobiliari con Immobiliare Costruzioni - Im.Co. S.p.A. ("IMCO") e sue controllate (società riconducibili alla famiglia Ligresti), sull'operazione di acquisto di Atahotels realizzatasi nel 2009, nonché sui compensi corrisposti a diverso titolo ad alcuni esponenti della famiglia Ligresti, direttamente (per consulenze immobiliari prestate al Gruppo Fonsai o come compensi per la carica di amministratori) o a favore di società loro riconducibili (in relazione ad operazioni di sponsorizzazione), nel corso dei passati esercizi, per lo più coincidenti con i rilievi ispettivi sollevati ad esito del procedimento avviato in data 4 ottobre 2010 e con le operazioni che hanno formato oggetto della richiamata denuncia al collegio sindacale ex art. 2408 cod. civ.