Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

UE, ripresa a macchia di leopardo per l’innovazione

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Venerdì, 14 Marzo, 2014 - 07:27
Autore: Gillespie

Secondo una relazione UE, il settore dell’innovazione è in crescita in Europa, tanto da essere molto vicino dal raggiungere i livelli di Stati Uniti e Giappone e continua ad essere in vantaggio rispetto all’Australia, il Canada e le principali economie emergenti. 

Ma se complessivamente parliamo di un settore con grandi prospettive, permangono forti differenze tra le diverse aree del continente. Il quadro di valutazione annuale dell’Unione dell’innovazione misura i progressi compiuti dai paesi europei sulla base di 25 criteri tra cui: finanziamenti; istruzione; pubblicazioni scientifiche; gli sforzi compiuti dalle imprese a livello di investimenti e domande di brevetto; le ricadute dell’innovazione sull’economia.

Dalla relazione di quest’anno emerge che nel complesso, i progressi derivano da un aumento delle domande di marchi UE e dall’impegno di dottorandi provenienti da paesi extraeuropei. Tuttavia, questa evoluzione positiva è stata rallentata da un calo degli investimenti in capitale di rischio. All’interno dell’UE, Svezia, Danimarca, Germania e Finlandia – i paesi che investono maggiormente in ricerca e innovazione – continuano ad essere in cima alla classifica e ottengono ottimi risultati per tutti i criteri. Portogallo, Estonia e Lettonia hanno registrato i migliori progressi negli ultimi 2 anni, anche se la Lettonia, insieme a Bulgaria e Romania, risulta essere ben al di sotto della media UE. La relazione punta ad aiutare i paesi dell’UE ad individuare i loro punti di forza e e le loro debolezze e a mettere a fuoco i settori che in cui occorre concentrare gli sforzi.

Sono pochi i paesi che hanno conseguito progressi omogenei su tutto il territorio. Anzi, il divario tra le regioni è aumentato negli ultimi 2 anni. Tuttavia, grazie ai Fondi strutturali e di investimento, oltre 100 miliardi di euro saranno ora destinati a sviluppare la ricerca e l'innovazione nelle singole regioni.

Articoli correlati

Attualità
IMA Italia Assistance estende gratuitamente le coperture viaggio per gli italiani bloccati all’estero
Venerdì, 6 Marzo, 2026 - 10:17
Attualità, Brokers
Gallery Broker e Austrion Life: un’alleanza per ridefinire il futuro previdenziale in Italia
Venerdì, 6 Marzo, 2026 - 10:15
Attualità
Willis e Inter, una collaborazione che guarda al futuro: rinnovata la partnership fino al 2028
Venerdì, 6 Marzo, 2026 - 10:14

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT
  • DIOMARE CONSULENZA ASSICURATIVA
  • WHOLESALE INSURANCE

Interviste

  • Zurich amplia la protezione per la non autosufficienza con la nuova soluzione Multicare Autonomia
  • Perché ora la formazione è decisiva: intervista ad Alessandro Frè, fondatore e Ceo di Risorsa Uomo (YOLO Group)

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader