
Il 2025 si è rivelato un anno complesso per il mercato dell’Rc Auto, segnato da un andamento irregolare dei prezzi e da differenze territoriali molto marcate. Secondo l’analisi elaborata da Segugio.it, portale di riferimento nella comparazione online di prodotti assicurativi e finanziari, il premio medio annuale ha raggiunto 469,86 euro, con un incremento del 2,7% su base annua. Un aumento più contenuto rispetto ai due anni precedenti, ma comunque indicativo di un livello dei prezzi che rimane elevato e che continua a incidere in modo significativo sui bilanci delle famiglie.
L’evoluzione dei premi nel corso dell’anno mostra una dinamica altalenante. Da gennaio a giugno si è registrata una crescita quasi costante, con il premio che è passato da 440 a 466 euro, per poi accelerare ulteriormente tra giugno e luglio, quando ha toccato il picco massimo di 493 euro.
Solo a partire da agosto si è osservata una lieve inversione di tendenza, culminata nel valore minimo di dicembre, pari a 477 euro. Una flessione che, pur segnando un rallentamento, non è stata sufficiente a riportare i prezzi su livelli più contenuti.
Il quadro regionale conferma una forte eterogeneità.
La Calabria guida la classifica degli aumenti, con un premio medio di 496,39 euro e una crescita del 15,8% rispetto all’anno precedente. Seguono Basilicata (+13,0%) e Sicilia (+12,1%), territori che continuano a registrare livelli di rischio e sinistrosità più elevati rispetto alla media nazionale.
All’estremo opposto si collocano Liguria e Veneto, entrambe con una variazione dello 0,9%, e la Toscana, che si ferma a un incremento dell’1,0%. Differenze che riflettono non solo le specificità locali, ma anche la diversa struttura dei mercati assicurativi regionali.
In un contesto caratterizzato da prezzi ancora sostenuti, il ruolo degli strumenti di comparazione emerge come elemento centrale per la tutela dei consumatori. L’Osservatorio assicurativo di Segugio.it stima infatti che nel 2025 il risparmio potenziale medio ottenibile confrontando le offerte disponibili sul mercato abbia raggiunto il 52,2%. Un dato che conferma quanto la variabilità dei prezzi tra compagnie possa incidere sulla scelta finale e quanto sia determinante adottare un approccio attivo nella gestione della propria polizza.
Su questo punto interviene Emanuele Anzaghi, amministratore delegato di Segugio.it Broker, che sottolinea la necessità di un comportamento consapevole da parte degli assicurati: “A fronte di prezzi elevati i consumatori devono assumere un ruolo attivo. La diversità dei prezzi delle diverse compagnie assicurative per lo stesso cliente è spesso molto elevata, per cui è importante individuare la proposta più conveniente ed adeguata e rinegoziare con il proprio assicuratore o, in alternativa, cambiare compagnia”.