
Il gruppo di brokeraggio assicurativo WTW ha chiuso l’ultimo trimestre del 2025 con risultati superiori alle attese degli analisti, confermando come la crescente esposizione delle imprese a rischi finanziari e calamità naturali stia rimodellando le priorità di copertura e, di riflesso, i ricavi degli intermediari assicurativi.
WTW ha registrato un utile netto rettificato di 784 milioni di dollari nei tre mesi conclusi il 31 dicembre, pari a 8,12 dollari per azione, in aumento rispetto alle previsioni medie del mercato che si attestavano a 7,94 dollari per azione, nonostante un utile complessivo inferiore agli 811 milioni, pari a 7,97 dollari per azione, dello stesso periodo dell’anno precedente.
Come spiega Reuters, a sostenere i risultati è stata soprattutto la divisione dedicata al risk and broking, pilastro strategico del gruppo, che affianca le imprese nell’analisi e nella gestione dei rischi, supportandole inoltre nella negoziazione e nel collocamento delle polizze con le compagnie assicurative.
I ricavi della unit sono cresciuti del 9,8%, raggiungendo 1,25 miliardi di dollari, sostenuti da una vivace attività commerciale e da un solido livello di fidelizzazione dei clienti.
L’aumento dei rischi finanziari e degli eventi catastrofali ha spinto molte aziende a rafforzare le coperture assicurative, sostenendo indirettamente anche le commissioni dei broker. In questo contesto WTW, per rafforzare la propria presenza commerciale, ha annunciato a dicembre l’acquisizione della rivale Newfront per 1,3 miliardi di dollari, con l’obiettivo di espandersi nel middle market statunitense. Non tutte le divisioni hanno però contribuito alla crescita: l’area “health, wealth and career” ha registrato un calo dei ricavi a 1,65 miliardi di dollari, penalizzata dalla cessione di TRANZACT.