
Presso i Magazzini del Cotone di Genova, sede storica che nel 1898 tiene a battesimo la fondazione della Compagnia, la Convention 2026 “Next To The Future” ha tracciato le coordinate di una trasformazione industriale fondata sulla convergenza tra comparto assicurativo e servizi bancari.
Sotto l’egida del progetto “Next”, Alleanza Assicurazioni ha delineato un modello di business orientato all’ibridazione dell’offerta e al potenziamento della consulenza professionale, una visione che poggia su una base finanziaria di assoluto rilievo consolidata nel corso dell’esercizio 2025.
I dati di bilancio dello scorso anno evidenziano infatti premi Vita complessivi per 11,2 miliardi di euro e una raccolta netta superiore al miliardo, con una nuova produzione che si attesta oltre la soglia dei 7 miliardi di euro, trainata per oltre il 48% dalla dinamicità della rete diretta agenziale.
In tale alveo di crescita si inserisce la performance del comparto Danni, che registra un incremento dell’11% raggiungendo una raccolta premi di oltre 240 milioni di euro, con una marcata accelerazione nel segmento Salute che proietta la compagnia tra i primi dieci player nazionali del settore.
L’Amministratore Delegato Davide Passero ha illustrato a una platea di diecimila professionisti, tra presenze fisiche e collegamenti digitali, la roadmap per il 2026, individuando nel consolidamento della partnership di insurbanking con Banca Generali il perno della nuova strategia patrimoniale. L’integrazione del “Conto Unico” e della soluzione assicurativa “Stile Unico” in un’unica piattaforma consulenziale rappresenta il superamento dei tradizionali confini distributivi, poggiando sulla competenza di 2.900 “Private Advisor” già abilitati all’albo dei consulenti finanziari, con l’obiettivo dichiarato di espandere questo network specializzato a oltre 4.000 unità entro il 2030.
Sulla valenza strutturale di tale percorso è intervenuto Giancarlo Fancel, Country Manager & CEO di Generali Italia, affermando che: “Alleanza è un asset strategico per il Gruppo Generali, capace di interpretare con visione e concretezza le trasformazioni del mercato. La spinta verso l’insurbanking, l’evoluzione digitale e la valorizzazione delle competenze della Rete sono scelte che rafforzano l’impegno di Generali ad essere partner di vita per famiglie e imprese. In un contesto di sfide globali, investire in innovazione e formazione significa garantire stabilità e crescita sostenibile creando valore per il Paese e per le comunità in cui operiamo. Questo è il nostro impegno: essere sempre al fianco dei clienti con soluzioni che coniughino protezione, risparmio e previdenza”.
La solidità di questo posizionamento è confermata dalla graduatoria ANIA 2025, che vede Alleanza al quarto posto tra le compagnie nazionali, e da un indice di soddisfazione dei clienti (NPS) salito dai 7 punti del 2014 ai 29 attuali, a testimonianza di un legame fiduciario con i due milioni di assistiti che si è andato rafforzando parallelamente alla digitalizzazione dei processi. La compagnia, che gestisce oggi oltre il 90% delle polizze in modalità full digital grazie a investimenti in innovazione tecnologica superiori ai 400 milioni di euro nell’ultimo quadriennio, ha introdotto nel 2025 l’Intelligenza Artificiale “Ally” a supporto dell’efficacia consulenziale della Rete.
Davide Passero, Ceo di Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia, ha sottolineato la portata di questo cambiamento: “Il 2026 rappresenta un anno decisivo: con “Next” stiamo compiendo una trasformazione industriale che unisce competenze e innovazione per realizzare un nuovo modello di relazione e connessione. Vogliamo diventare “una buona abitudine quotidiana” per i nostri clienti, grazie alla loro frequenza d’uso di Conto Unico. Ciò ci consentirà di rafforzare l’immagine del nostro marchio e mettere al centro il nostro Private Advisor, in grado di offrire una consulenza patrimoniale completa, fondata su protezione, responsabilità e visione di lungo periodo, nell’ottica di proteggersi prima per investire meglio”.
Al rafforzamento del business si affianca una radicata vocazione sociale, espressa attraverso un Piano nazionale di educazione finanziaria e assicurativa che ha raggiunto dal 2020 mezzo milione di persone e oltre 100 milioni di contatti digitali, estendendo la propria azione in 250 istituti scolastici in collaborazione con AIEF per promuovere una cultura del risparmio consapevole e della previdenza, ambito in cui la compagnia detiene la leadership con oltre 750 mila aderenti.