
Munich Re chiude il 2025 con un risultato netto di 6,121 miliardi di euro, sopra il target e in crescita rispetto ai 5,69 miliardi del 2024, confermando cinque anni consecutivi di superamento della guidance.
Il contributo principale arriva dalla riassicurazione, con 5,204 miliardi di utile netto, sostenuta da property & casualty e life & health, mentre i ricavi di gruppo restano stabili a 60,412 miliardi grazie alla crescita di L&H e dell’assicuratore primario ERGO, compensando la dismissione di business non redditizio e gli effetti valutari negativi.
La redditività è solida: il return on equity sale al 18,3% e l’utile per azione a 47,15 euro. Il risultato tecnico complessivo cresce del 13% a 9,8 miliardi, con investimenti a 7,514 miliardi (+5%).
Nel P&C riassicurativo il combined ratio migliora al 73,5%, con major losses in forte calo; nel L&H l’utile resta sopra target, mentre il segmento Global Specialty Insurance raddoppia i profitti, sostenuto dalla riduzione dei sinistri.
I rinnovi riassicurativi del 1° gennaio 2026 mostrano un calo del 7,8% del volume premi a 13,7 miliardi, con una politica selettiva che privilegia qualità e condizioni stabili. ERGO conferma il ruolo strategico con un utile netto di 917 milioni e ricavi in aumento a 21,681 miliardi.
Per il 2026 Munich Re prevede un utile IFRS di 6,3 miliardi, ricavi di 64 miliardi e rendimento degli investimenti oltre il 3,5%, proponendo un dividendo di 24 dollari per azione e un riacquisto di azioni proprie fino a 2,25 miliardi di euro. Il messaggio è chiaro: crescita e espansione selettiva, disciplina tecnica e qualità del portafoglio restano al centro della strategia, premiata dai numeri.