
Si consolida il ruolo della Italian Insurtech Association nello sviluppo del settore assicurativo digitale in Italia, con l’ingresso di Vitanuova tra i soci senior. L’annuncio porta a dieci il numero dei soci senior e a 206 quello complessivo delle aziende associate, confermando una traiettoria di crescita che riflette il dinamismo dell’intero comparto insurtech.
In un contesto in cui tecnologia, dati e intelligenza artificiale stanno ridefinendo modelli operativi e relazione con il cliente, l’ampliamento della base associativa assume un significato che va oltre il dato numerico. L’ingresso di nuovi soci senior segnala infatti una maturazione progressiva dell’ecosistema, con operatori sempre più coinvolti nello sviluppo di progettualità condivise e nell’evoluzione delle competenze.
Le stime elaborate dall’associazione delineano un mercato in forte espansione: nel 2026 gli investimenti in innovazione nel settore assicurativo raggiungeranno circa 1,65 miliardi di euro, di cui 250 milioni destinati all’intelligenza artificiale. Una quota in crescita costante, che evidenzia il passaggio dell’AI da strumento di supporto a leva strutturale nei modelli di business. In questo scenario, l’associazione rafforza la propria funzione di raccordo tra operatori, tecnologia e istituzioni, con l’obiettivo di sostenere uno sviluppo su scala industriale.
Vitanuova si inserisce in questo quadro come realtà orientata all’innovazione dei modelli distributivi, con un approccio phygital che integra consulenza e tecnologie digitali. L’azienda punta su una rete di professionisti sul territorio, con l’obiettivo di rendere l’offerta assicurativa più accessibile e personalizzata.
“L’ingresso in Italian Insurtech Association rappresenta per noi un passo naturale nel percorso di crescita di Vitanuova. Crediamo fortemente in un modello distributivo evoluto, in cui la tecnologia abilita la relazione e potenzia il valore della consulenza. La nostra rete è al centro di questa visione: un ecosistema di professionisti supportati da strumenti digitali avanzati per offrire un’esperienza sempre più efficace e vicina al cliente”, afferma Fabrizio Colombo Giardinelli, Amministratore Delegato di Vitanuova.
Una visione che si completa con l’attenzione all’integrazione tra fisico e digitale. “L’innovazione per Vitanuova significa integrare in modo concreto fisico e digitale, costruendo un’esperienza realmente phygital. Entrare in IIA ci permette di contribuire attivamente allo sviluppo dell’insurtech italiano, portando il nostro punto di vista su distribuzione, dati e relazione con il cliente. Siamo convinti che il futuro del settore passi da modelli aperti, collaborativi e sempre più orientati alla personalizzazione”, sottolinea Edoardo Monaco, Direttore Marketing & Innovation di Vitanuova.
Dal lato associativo, l’ingresso viene letto come un segnale di attrattività e di consolidamento del network. “L’ingresso di Vitanuova come socio senior conferma la capacità dell’associazione di attrarre realtà che vogliono contribuire in modo concreto alla trasformazione del settore. Il contributo di realtà con competenze distintive e una visione orientata all’innovazione sarà fondamentale per alimentare un confronto sempre più qualificato e concreto all’interno dell’ecosistema. Oggi la sfida non è più solo introdurre innovazione, ma integrarla nei modelli di business, al fine di renderla strutturale. Per farlo è necessario però costruire un ecosistema forte, aperto e interconnesso”, osserva Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association.
L’evoluzione dell’insurtech italiano passa dunque da una crescente integrazione tra competenze, tecnologie e modelli operativi, mentre l’associazione continua a posizionarsi come piattaforma di confronto e sviluppo in una fase di trasformazione che appare ormai strutturale.