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Il mercato italiano del brokeraggio assicurativo sta attraversando una fase di profonda trasformazione, spinta dal consolidamento del settore e da un’intensa attività di fusioni e acquisizioni. Secondo la ricerca EY per Italian Insurtech Association, nel triennio 2023-2025 in Italia sono state realizzate circa 100 operazioni di M&A, con una crescita del 72%, confermando il Paese tra i mercati europei più dinamici.
A Milano, il 2 e 3 luglio, presso Le Village by CA Milano, si è svolta la sesta edizione degli Insurtech Days promossa da Italian Insurtech Association. Nel corso dell’evento sono stati assegnati gli Insurtech Innovation Awards 2026 alle realtà che hanno contribuito a tradurre l’innovazione tecnologica in applicazioni concrete per il settore assicurativo, con impatti su casa, mobilità, PMI, vita, salute e longevità.
La nuova ricerca realizzata da EY per Italian Insurtech Association fotografa un mercato Commercial Lines in espansione, ma con una cultura del rischio delle PMI italiane che procede con lentezza.
Il 2 luglio 2026 torna a Milano, presso Le Village by CA Milano, la prima giornata degli Insurtech Days 2026 organizzati da Italian Insurtech Association, appuntamento dedicato all’evoluzione dell’industria assicurativa sotto il titolo “Empowering Ecosystems: Protecting Risk in a Connected World”.
L’ecosistema insurtech italiano continua a rafforzarsi attorno a tecnologia e intelligenza artificiale. In questo contesto, Italian Insurtech Association annuncia l’ingresso di Enablia tra i soci senior, portando il totale a 11 all’interno di un network che conta 207 aziende associate.
Si consolida il ruolo della Italian Insurtech Association nello sviluppo del settore assicurativo digitale in Italia, con l’ingresso di Vitanuova tra i soci senior. L’annuncio porta a dieci il numero dei soci senior e a 206 quello complessivo delle aziende associate, confermando una traiettoria di crescita che riflette il dinamismo dell’intero comparto insurtech.
Gli investimenti in startup Insurtech in Italia continuano a crescere, ma l’innovazione resta concentrata su pochi grandi player tradizionali. Secondo l’Insurtech Investment Index 2025, presentato durante l’evento “AI & Insurtech” promosso da Italian Insurtech Association e SHARE, il livello di digitalizzazione del settore sale a 19/30, rispetto ai 18/30 del 2024.
L’industria assicurativa italiana sta entrando in una stagione di trasformazione profonda, in cui l’Intelligenza Artificiale non è più un elemento accessorio ma una leva strutturale di sviluppo. Le elaborazioni dell’Italian Insurtech Association (IIA), basate su un monitoraggio che copre circa l’80% della raccolta premi nazionale, delineano un’accelerazione che sta ridisegnando priorità, investimenti e modelli operativi.
Il settore assicurativo italiano si appresta a varcare una soglia decisiva, segnando il passaggio definitivo da una fase di esplorazione tecnologica a una di consolidamento strutturale. Milano si conferma l’epicentro di questa trasformazione ospitando, il prossimo 26 marzo presso Le Village by CA, la terza edizione di "AI & Insurtech", l’appuntamento di riferimento promosso dall’Italian Insurtech Association.
Il settore assicurativo italiano si trova oggi davanti a una sfida cruciale: affrontare una nuova generazione di rischi sistemici che spaziano dal cambiamento climatico all’invecchiamento demografico, fino alla cybersecurity. È quanto emerge dalla ricerca condotta da EY per conto dell’Italian Insurtech Association e presentata all’Italian Insurtech Summit 2025.
All’Italian Insurtech Summit 2025 di Milano è stata presentata una partnership che promette di segnare un punto di svolta nella sicurezza dei motociclisti.
In un momento storico segnato da crisi climatiche, instabilità geopolitica e crescente incertezza economica, il tema della protezione assicurativa torna a occupare il centro del dibattito pubblico. Eppure l’Italia rimane uno dei Paesi meno assicurati d’Europa: secondo i dati ANIA, il rapporto premi/PIL si attesta intorno al 7%, ben al di sotto del 12% registrato da Francia e Germania e distante dal 16% del Regno Unito. Meno del 5% delle PMI risulta coperto da polizze contro eventi catastrofali e solo un quarto delle famiglie dispone di un’assicurazione adeguata sulla casa.
Torna l’appuntamento con l’Italian Insurtech Summit 2025 che si prepara ad accendere i riflettori sull’Insurance Inclusion, la nuova frontiera che trasforma la polizza da prodotto di nicchia a diritto diffuso.
Con l’introduzione dell’obbligo assicurativo per le polizze catastrofali rivolte alle piccole e medie imprese, il mercato italiano si trova davanti a una svolta epocale. In un Paese dove solo il 5% delle aziende è attualmente protetto contro eventi naturali estremi, e dove i danni assicurati hanno superato i sei miliardi di euro nel 2023, la nuova normativa rappresenta molto più di un adempimento: è un’occasione per ripensare il rapporto tra imprese e assicuratori.
Il settore assicurativo italiano si trova davanti a una contraddizione evidente: l’innovazione tecnologica accelera, ma le competenze necessarie per governarla non tengono il passo. È quanto emerso a Roma durante l’evento “Le nuove competenze nell’ecosistema insurtech e fintech italiano: un nuovo paradigma da indirizzare”, promosso da Italian Insurtech Association (IIA) insieme ad Assofintech, Italian Proptech Network e I.C.E. SDA Bocconi, con il supporto di partner istituzionali e industriali di primo piano. Al centro del confronto, la fotografia di un settore che rischia di rimanere indietro nonostante l’urgenza di innovare.