IIA
Turismo spaziale, micro-mobilità urbana, healthtech, sono alcune delle esigenze emergenti individuate da IIA - Italian Insurtech Association per il 2022.
Smart cities interconnesse, veicoli completamente autonomi e micromobilità tascabile, abilitati da sensori IoT, telecamere e sistemi ADAS, con un’offerta assicurativa creata su misura in base alle abitudini di consumo e ai dati di guida degli utenti. Sono solo alcune delle tematiche affrontate all’interno dello studio “Move to the future: la mobilità del 2031” realizzato da EY e IIA - Italian Insurtech Association per capire come la mobilità e l’industria assicurativa evolveranno nei prossimi 10 anni.
Oltre 34mila visitatori unici e 167 speaker per una diretta lunga 36 ore: questi i numeri della seconda edizione dell’Italian Insurtech Summit.
60 milioni di investimenti in insurtech nel primo semestre 2021, in forte crescita rispetto al 2020 dove si erano registrati 50 milioni in totale, con la previsione di arrivare a quota 100/120 milioni di euro entro la fine del 2021.
Innovazione, sperimentazione e crescita saranno al centro della seconda edizione dell’Italian Insurtech Summit 2021, organizzato da IIA – Italian Insurtech Association, il più grande evento innovativo del settore assicurativo italiano, in programma il 20 e 21 settembre 2021.
Con l’aumentare delle varianti e l’inasprimento delle misure anti Covid in alcuni Paesi, dalla Farnesina è arrivata la raccomandazione a “Dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi al Covid”.
La direttiva europea PSD2, che ha rivoluzionato il mondo dell’Open banking e dato un’ulteriore accelerata al settore fintech, sta favorendo lo sviluppo di nuovi servizi assicurativi.
In Italia gli investimenti nel settore Insurtech sono abbondantemente insufficienti per contrastare la competizione di grandi fondi e player assicurativi internazionali, che guardano con interesse al mercato italiano. È quanto emerge dall’analisi di Italian Insurtech Association (IIA), dopo la chiusura del primo semestre del 2021, in cui si è visto un record di investimenti in tutto il settore del fintech, rispetto al primato del 2019, con una raccolta di capitale pari a 10,4 miliardi.
Da una ricerca realizzata da Italian Insurtech Association (IIA) e Yolo Group negli ultimi sei mesi sono state circa 400.000 le persone che hanno acquistato polizze digitali, con la prospettiva di arrivare entro fine anno al raddoppio dell’anno precedente (750.000), pari a una crescita del 114% rispetto al 2020. Le categorie di maggior interesse sono travel e sport (che rappresentano circa il 25% delle transazioni di polizze digitali), seguite da mobilità (23%), casa (11%) e salute (4%).
Secondo alcuni studi, il 76% della popolazione italiana utilizza uno smartphone, che viene soprattutto utilizzato per la messaggistica. Inoltre, l’Italia è l’ottavo paese al mondo per numero di utenti WhatsApp (oltre 30 milioni di persone) e il secondo in termini di penetrazione dell’uso della App di messaggistica nella popolazione, secondo una ricerca condotta da eMarketers.
L’indagine prodotta da IIA – Italian Insurtech Associtation, in collaborazione con EMF Group, che ha interpellato gli intermediari, coinvolgendo sia broker che agenti di assicurazione mono e plurimandatari, sul livello di digitalizzazione del loro business, rivela che la maggior parte degli intermediati non teme la disintermediazione dall’utilizzo di strumenti online. Se il 50% dei broker non ha paura dell’avvento del digitale nel rapporto con il cliente, la percentuale sale al 59% nel caso degli agenti monomandatari e al 63% per quelli plurimandatari.
Italian Insurtech Association pubblica la prima Comprehensive Map dell'Insurtech Ecosystem Italiano. La mappa, che indica una crescita decisamente rilevante - anche solo rispetto ad un anno fa - delle Insurtech Italiane, verrà aggiornata trimestralmente, proprio per monitorare questo andamento fortemente positivo e che si muove nella direzione della collaboratività.
La prima edizione del “Master Insurtech: sfide e opportunità per un settore in evoluzione” è stata un successo, con 50 iscritti, un parterre di docenti di grande rilievo e molte richieste per la seconda edizione, sulla quale Italian Insurtech Association è già a lavoro.
Ugari, l’Unione dei Giovani Assicuratori e Riassicuratori Italiani, ha raggiunto nei giorni scorsi un accordo per far confluire l’associazione in Italian Insurtech Association (IIA). Una decisione presa sulla base del desiderio comune di attrarre giovani talenti verso un’industria assicurativa al centro di una grande trasformazione tecnologica, che ha bisogno di risorse umane adeguate.
Leithà, la società del Gruppo Unipol specializzata nello sviluppo di soluzioni data-intensive, è diventata socio senior di Italian Insurtech Association (IIA). Grazie a questo nuovo ingresso Renzo Giovanni Avesani, CEO di Leithà e CIO di Unipol Group, entra a far parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione.