
Allianz S.p.A. diventa la prima compagnia assicurativa in Italia a ottenere la certificazione Certified Age-Friendly Employer (CAFE) dell’Age-Friendly Institute, riconoscimento internazionale che valorizza le organizzazioni capaci di promuovere una forza lavoro inclusiva, intergenerazionale e orientata alla sostenibilità sociale.
Un traguardo che conferma l’approccio strategico della società guidata dall’Amministratore Delegato Giacomo Campora e che rafforza il posizionamento di Allianz tra i datori di lavoro più attenti alla valorizzazione dell’esperienza e alla gestione responsabile del capitale umano.
In Allianz convivono oggi cinque generazioni, dai 16 anni dei giovani coinvolti nel progetto Dualità Scuola-Lavoro fino ai 67 anni, un patrimonio che l’azienda ha scelto di trasformare in leva strategica per innovazione, qualità delle decisioni e rafforzamento delle relazioni con clienti e stakeholder. La longevità professionale non viene considerata una sfida da gestire, ma un’opportunità per creare sinergie, favorire il trasferimento di competenze e alimentare un ciclo virtuoso di apprendimento reciproco attraverso iniziative di reverse e reciprocal mentoring.
Nel commentare il riconoscimento, Letizia Barbi, Responsabile delle Risorse Umane di Allianz S.p.A., sottolinea che “la certificazione CAFE come datore di lavoro age-friendly conferma la nostra volontà di valorizzare l’esperienza come fattore chiave per il business e riconosce quali best practice le nostre politiche e pratiche di gestione, attrazione e retention dei talenti. In Allianz convivono oggi competenze ed esperienze che, anche grazie al progetto Dualità, si estendono dai 16 ai 67 anni: un patrimonio distintivo che rafforza il valore dei team multigenerazionali e abilita importanti opportunità di crescita reciproca, anche attraverso iniziative di reverse e reciprocal mentoring. Riteniamo infatti che team diversificati e inclusivi dal punto di vista generazionale siano una leva strategica per la competitività dell’azienda, contribuendo in modo significativo alla qualità delle decisioni, alla riduzione dei rischi operativi e al rafforzamento delle relazioni interpersonali con i clienti e i dipendenti”.
Il processo di certificazione ha previsto un percorso articolato: pre-assessment, raccolta e analisi dei dati HR lungo l’intero ciclo di vita professionale, valutazione delle pratiche di recruitment, retention, welfare e formazione, confronto con una commissione internazionale dell’Age-Friendly Institute e benchmarking rispetto agli standard globali del modello Age Friendly. Allianz si è distinta per l’approccio integrato alla diversity generazionale, per i programmi di sviluppo dedicati e per le community interne che promuovono una cultura realmente intergenerazionale.
La certificazione CAFE si inserisce in un più ampio percorso di longevity-readiness che punta a rafforzare l’engagement delle persone in tutte le fasi della carriera e a sostenere la competitività dell’azienda in un mercato del lavoro sempre più influenzato dalle dinamiche demografiche. L’utilizzo del marchio Certified Age-Friendly Employer testimonia inoltre a clienti, stakeholder e investitori l’impegno di Allianz verso politiche meritocratiche, inclusive e orientate alla sostenibilità nel lungo periodo.
Questo riconoscimento si aggiunge alle certificazioni già ottenute da Allianz in Italia — Top Employer, EDGE, Uni/PdR 125:2022 — e alla presenza del Gruppo Allianz tra i migliori luoghi di lavoro nelle classifiche Great Place to Work a livello europeo e globale, consolidando ulteriormente la reputazione della compagnia come realtà capace di coniugare performance, responsabilità sociale e attenzione alle persone.