Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

5 anni dopo il terremoto Amatrice continua ad attendere la ricostruzione e in Parlamento la proposta di legge Rostan è sempre ferma

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Mercoledì, 1 Settembre, 2021 - 08:23
Autore: Gillespie

Cinque anni dopo il sisma che ha distrutto Amatrice, Accumoli e i borghi limitrofi, ci sono ancora circa sessantamila persone in attesa di ritornare nella propria abitazione.

In una nota, l’associazione di consumatori Konsumer ricorda non ci sono passi avanti in Parlamento dove resta ferma la proposta di legge presentata il 28 giugno 2019 alla Camera dei Deputati su iniziativa della deputata Michela Rostan: “Istituzione di un programma nazionale per l’assicurazione obbligatoria degli edifici privati contro i danni derivanti da calamità naturali”.

La proposta è ferma e nessuno sembra voler sostenere una riforma impopolare, ma che avrebbe sicuramente permesso ai sessantamila del Centro Italia di tornare in pochissimo tempo nelle proprie abitazioni, senza abbandonare l’entroterra e senza generare luoghi fantasma che probabilmente non torneranno mai alla vita prima del sisma.

La proposta permetterebbe, in caso di eventi catastrofali, di eliminare moltissimi passaggi burocratici e allo stesso tempo alle compagnie assicurative di garantire un intervento economico pressoché immediato.

Cosa prevede la Proposta di Legge?

La proposta di legge intende istituire un programma nazionale per l'assicurazione obbligatoria degli edifici privati contro i danni derivanti da calamità naturali stabilendo una ripartizione dei ruoli che prevede tre livelli d'intervento:

1) il primo assicurativo privato, tramite le singole imprese di assicurazione o i consorzi obbligatori cui aderiranno le imprese di assicurazione operanti in Italia e autorizzate per le assicurazioni contro incendio ed esplosione dei corpi di fabbricati che non intendano prestare la singola garanzia in via diretta; 

2) il secondo riassicurativo – attivato in caso di insufficienza del primo livello –, che potrà essere delegato al consorzio assicurativo per il trasferimento di una parte del rischio assunto dal consorzio stesso o da imprese di riassicurazione operanti nel territorio nazionale, censite e autorizzate dall’Ivass e comunque a valore a nuovo;

3) il terzo statale – attivato in caso di insufficienza del secondo livello –, che prevede lo Stato come assicuratore di ultima istanza e anche l'intervento di un fondo di garanzia appositamente istituito con un limite di esposizione massima, a cui concorrerebbero soggetti privati e pubblici, aggiornabile nel tempo.

Tag: 
Amatrice
Terremoto

Articoli correlati

Attualità
Zurich Italia premiata nella comunicazione. Doppio riconoscimento per media e social
Lunedì, 22 Giugno, 2026 - 07:19
Attualità
Vittoria Assicurazioni colloca un subordinato da 200 milioni. Emissione in Tier 2 con forte domanda
Lunedì, 22 Giugno, 2026 - 07:18
Attualità
MetLife Cup, lo sport come leva di inclusione e sviluppo sociale
Lunedì, 22 Giugno, 2026 - 07:17

Interviste

  • Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker
  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano Tel. 02-66802277 Partita IVA: 06559580151 Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com Informativa Privacy e Cookie Policy Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader