
American International Group (AIG) ha chiuso il quarto trimestre 2025 con un significativo aumento dell’underwriting nella divisione General Insurance (GI): 670 milioni di dollari (566 milioni di euro), +48% rispetto ai 454 milioni (384 milioni di euro) del Q4 2024, grazie a costi catastrofi più contenuti, migliori risultati di anni precedenti e spese di acquisizione ridotte.
I premi lordi sottoscritti sono rimasti stabili a 8,1 miliardi di dollari (+1%), mentre i premi netti sono leggermente scesi a 6 miliardi (-1%). L’utile pre-tasse rettificato di GI è salito del 26% a 1,6 miliardi, con un combined ratio in miglioramento all’88,8% (da 92,5%).
Il Ceo Peter Zaffino ha sottolineato il successo della strategia 2025: utile rettificato per azione +43% a 7,09$, Core Operating ROE 11,1%, buyback e dividendi per 6,8 miliardi, debito/capitale 18%.
Nonostante il reddito netto trimestrale sia sceso a 735 milioni per perdite non realizzate su Corebridge, l’underwriting e il reddito da investimenti hanno compensato parzialmente.
Per l’intero 2025, l’underwriting income di GI è cresciuto del 22% a 2,3 miliardi, con premi netti leggermente in calo a 23,7 miliardi e combined ratio migliorato al 90,1%. Zaffino ha evidenziato anche partnership strategiche e acquisizioni che sosterranno crescita e utili nel 2026, confermando un outlook positivo per l’anno in corso.