
Secondo l’ultimo Marsh Global Insurance Market Index, i premi assicurativi a livello mondiale sono diminuiti del 4% nel quarto trimestre del 2025, segnando il sesto trimestre consecutivo di ribassi. Un fenomeno che, spiegano gli analisti, trova sostegno nell’aumento della capacità degli assicuratori, alimentata sia dalla crescita dei riassicuratori sia dall’ingresso di nuovi operatori.
Questa maggiore disponibilità di capitale ha innescato una competizione più intensa: le compagnie offrono condizioni più favorevoli, coperture più ampie e premi più bassi per trattenere i clienti esistenti e conquistarne di nuovi. Tuttavia, non tutte le aree del mondo registrano lo stesso andamento. Negli Stati Uniti i tassi sono rimasti stabili, dopo un calo dell’1% nel trimestre precedente, mentre la regione del Pacifico ha subito la diminuzione più marcata, con un -12% complessivo.
L’andamento dei diversi rami assicurativi varia considerevolmente. Le polizze property e cyber guidano il trend al ribasso: i premi globali per le proprietà sono calati del 9%, con la regione del Pacifico che registra la flessione maggiore, pari al 14%. Le polizze finanziarie e professionali hanno visto una riduzione globale del 4%, con l’eccezione degli Stati Uniti, dove i tassi sono rimasti invariati. Per quanto riguarda il cyber, la diminuzione globale è stata del 7%.
Non mancano, però, sfide rilevanti. Secondo WTW, l’area US Casualty rappresenta il principale ostacolo per i risk manager: qui i premi sono aumentati del 9% nel quarto trimestre, spinti da un contesto legale altamente litigioso e da ingenti risarcimenti giuridici, definiti “nucleari”. Nonostante l’ingresso di nuova capacità nel mercato delle eccessive responsabilità civili negli Stati Uniti, la domanda supera ancora l’offerta, determinando incrementi più marcati nei livelli di eccesso rispetto alle linee primarie.
John Donnelly, Presidente di Global Placement, osserva: “Mentre i tassi composite negli Stati Uniti sono rimasti stabili, la maggior parte delle altre regioni ha registrato un calo più pronunciato.”
In questo scenario, molte organizzazioni stanno guardando oltre le soluzioni assicurative tradizionali. I clienti con profili di rischio solidi stanno sfruttando il mercato competitivo per negoziare condizioni migliori, migliorare le coperture e valutare soluzioni alternative di trasferimento del rischio, come l’autoassicurazione e le captive. Donnelly sottolinea: “A livello globale, i clienti stanno sempre più utilizzando le captive per trattenere il rischio, una strategia che rispecchia i solidi risultati del mercato assicurativo più ampio, anche se l’uso delle captive può aumentare la vulnerabilità a eventi di grandi perdite.”
In chiusura, Donnelly evidenzia: “Nel complesso, i clienti continuano a beneficiare non solo della diminuzione dei premi, ma anche delle opportunità di negoziare termini e condizioni migliorativi. La competizione tra assicuratori è destinata a intensificarsi. Uno dei fattori potrebbe essere il calo dei costi di riassicurazione. Salvo catastrofi eccezionalmente grandi, o una serie di eventi rilevanti, è probabile che i tassi globali continuino la tendenza al ribasso”.