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Assicurazioni M&A in Italia - cresce il mercato delle polizze fiscali e si consolida la protezione dei deal

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Venerdì, 26 Giugno, 2026 - 07:01
Autore: Gillespie

Il mercato italiano delle assicurazioni M&A continua il proprio processo di consolidamento, con una crescente integrazione delle coperture assicurative nelle operazioni straordinarie e un ruolo sempre più rilevante delle soluzioni dedicate ai rischi fiscali. È quanto emerge dall’Italian Transactional Risk Insurance Market Report di Marsh, che fotografa un comparto in evoluzione nonostante un contesto macroeconomico ancora selettivo.

Nel 2025 il mercato M&A italiano ha registrato circa 1.350 operazioni per un valore complessivo di circa 70 miliardi di euro, in crescita del 9% rispetto all’anno precedente. Un quadro che conferma una tenuta del dealmaking, accompagnata da una lieve contrazione nel numero complessivo delle transazioni ma da un aumento del valore medio.

In questo scenario, la penetrazione delle coperture assicurative si mantiene stabile, interessando circa un deal su cinque. Le operazioni assicurate sono state 280 su 1.350, mentre le polizze sottoscritte hanno raggiunto quota 404, in aumento del 4% su base annua, anche per effetto di deal più complessi e dell’utilizzo crescente di programmi sindacati tra più assicuratori.

Le polizze Warranty & Indemnity restano il perno del mercato, mentre si rafforza in modo più marcato il segmento delle Tax Insurance, che nel 2025 cresce del 20% passando da 77 a 92 polizze. Una dinamica che segnala una maggiore attenzione alla gestione dei rischi fiscali nelle operazioni straordinarie e alla stabilità dell’esecuzione contrattuale.

Sul fronte della domanda, il Private Equity si conferma il principale motore del mercato con il 56% delle polizze sottoscritte, seguito dagli operatori corporate. Un equilibrio che evidenzia la progressiva diffusione di queste soluzioni anche al di fuori degli sponsor finanziari, in particolare nelle operazioni industriali.

Il quadro settoriale mostra una prevalenza degli operational deal, pari al 63% delle operazioni assicurate, seguiti da infrastrutture ed energia al 19% e real estate al 18%. Una distribuzione che riflette la maggiore intensità di utilizzo delle coperture nei settori a più alta complessità transazionale.

Il confronto europeo evidenzia margini di ulteriore espansione per il mercato italiano. A livello continentale, il numero di polizze Transactional Risk è cresciuto del 36%, accompagnato da un incremento medio dei prezzi del 5% e da una maggiore sofisticazione delle soluzioni assicurative. In Italia, invece, il contesto resta caratterizzato da condizioni ancora competitive, sostenute da capacità disponibile e dinamiche di soft market.

Marco Araldi, amministratore delegato di Marsh Italia, ha dichiarato: “Il 2025 ha confermato la progressiva maturazione del mercato italiano delle soluzioni di Transactional Risk Insurance. In un contesto più selettivo sul fronte delle operazioni, le coperture a supporto dei deal hanno mantenuto una penetrazione stabile: un segnale importante della consapevolezza crescente con cui fondi e aziende guardano a questi strumenti per trasferire il rischio, rafforzare la certezza delle transazioni e facilitarne l’esecuzione. La sfida, oggi, è continuare ad accompagnare questa evoluzione con un’offerta sempre più flessibile, integrata e coerente con la complessità delle operazioni”.

Lo sviluppo della Tax Insurance rappresenta uno degli elementi più dinamici del mercato. Marco Araldi ha aggiunto: “L’ulteriore crescita delle coperture Tax è una riconferma di come il mercato italiano stia evolvendo verso un utilizzo più maturo e strategico di queste soluzioni. I rischi fiscali possono rappresentare un elemento di incertezza rilevante nei deal, incidendo sulla negoziazione, sulla struttura dell’operazione e sulla capacità delle parti di arrivare a una chiusura efficiente. La possibilità di trasferire questi rischi al mercato assicurativo consente di proteggere il valore della transazione, favorire una più chiara allocazione delle responsabilità e creare maggiore certezza per buyer e seller”.

Nel complesso, il mercato italiano delle assicurazioni M&A si conferma in fase di consolidamento, con una progressiva normalizzazione delle dinamiche di pricing e un utilizzo sempre più strutturale delle coperture come elemento di facilitazione delle operazioni straordinarie.

Tag: 
Marsh
M&A

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