
L’assicuratore specializzato Beazley, ormai prossimo ad essere assorbito da Zurich, ha realizzato una copertura per i rischi legati all’intelligenza artificiale nelle proprie polizze cyber e Tech E&O (Errors & Omissions). La nuova formulazione chiarisce che gli eventi connessi all’utilizzo dell’AI rientrano nelle garanzie previste dai contratti.
La copertura, definita affirmative AI, specifica direttamente nel wording di polizza l’inclusione delle richieste di risarcimento collegate all’intelligenza artificiale. L’obiettivo è fornire maggiore chiarezza agli assicurati sui rischi già compresi nella protezione esistente, in una fase in cui le imprese stanno adottando rapidamente sistemi di AI.
“Questa estensione chiarisce ai nostri clienti che, in caso di attacco informatico, indipendentemente dal fatto che sia guidato dall’AI o meno, sono protetti. Esiste una diffusa incertezza sul futuro dell’AI e sul suo impatto sulle imprese, sia costruttivo sia distruttivo. Le polizze assicurative non dovrebbero aggiungere ulteriore incertezza”, ha dichiarato Alessandro Lezzi, Group Head of Cyber Risks di Beazley, “l’AI è ormai strettamente collegata alla cybersecurity, sia dal punto di vista offensivo sia difensivo”.