
Durante la VI Giornata dell’Investitore Istituzionale organizzata dalla Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF), il presidente della federazione, Fabio Cerchiai, ha detto che “le risorse pubbliche sempre più risulteranno inadeguate a garantire il mantenimento del nostro attuale sistema di welfare, di istruzione e più in generale di protezione sociale”.
Cerchiai ha inoltre osservato che “l’aumento delle entrate pubbliche non può certo derivare da nuove imposte o da un incremento delle attuali e deve quindi essere conseguente a miglioramenti di produttività – e quindi di redditività- conseguibili convogliando il risparmio privato verso investimenti in economia reale, ferma ovviamente la necessità di assicurare la opportuna redditività e protezione”. Da qui la necessità di sviluppare “una sistemica ed organica alleanza Pubblico-Privato”. Concretamente, il numero uno della FeBAF rilancia sul tema “garanzie” che lo Stato può rilasciare – con oneri contenuti e che si ripagano nel tempo con lo sviluppo economico – a favore di PMI, favorendone la crescita, e nei confronti della realizzazione di infrastrutture. L’alleanza si concretizza anche con un rafforzamento di incentivi fiscali a vantaggio dei singoli “risparmiatori-investitori” di lungo periodo. “Si potrebbe prevedere una riduzione progressiva delle aliquote fiscali per coloro che mantengono i loro capitali impegnati per periodi lunghi, fino anche all’azzeramento del carico fiscale”. Questo genererebbe, per Cerchiai, “un duplice beneficio: da un lato, il sostegno all’economia reale attraverso la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo di infrastrutture; dall’altro, una remunerazione più vantaggiosa per chi decide di investire in Italia perché il risparmio ‘paziente’ merita tutela e valorizzazione nell’interesse generale del Paese”.
Gli investitori istituzionali che FeBAF rappresenta – in quanto parti sociali responsabili – sono impegnati nella valorizzazione di una visione sostenibile e di lunga durata e pronti, ad avviso di Cerchiai, a proporre al Governo la costituzione di una task force congiunta di alto livello per affrontare queste tematiche nell’interesse generale del Paese e dei risparmiatori.