
Chubb Ltd ha registrato nel quarto trimestre un aumento significativo del profitto, sostenuto da rendimenti record degli investimenti e da perdite più contenute legate a eventi catastrofici. Nonostante aziende e privati stiano cercando di contenere altre spese, la domanda di assicurazioni continua a crescere, spinta dalla necessità di proteggersi dai rischi climatici e dalle minacce emergenti, come gli attacchi informatici.
Il reddito netto da investimenti ante imposte ha raggiunto 1,69 miliardi di dollari, in crescita dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, riflettendo una gestione diversificata del capitale tra obbligazioni e azioni, i cui risultati seguono da vicino l’andamento dei mercati. Le perdite da catastrofi, sempre ante imposte, si sono fermate a 365 milioni di dollari, nettamente inferiori ai 607 milioni dell’anno scorso. Come sottolinea la compagnia, questi eventi rimangono una fonte importante di volatilità, con impatti significativi legati sia all’intensità sia al momento in cui si verificano fenomeni come uragani, incendi e altri disastri naturali.
Il reddito operativo core, al netto delle imposte, è salito a 2,98 miliardi di dollari, pari a 7,52 dollari per azione, contro i 2,45 miliardi, o 6,02 dollari per azione, dello stesso trimestre del 2024. Risultati simili sono stati registrati anche da altri grandi assicuratori, come Travelers, che ha superato le stime di Wall Street grazie a una combinazione di forte underwriting e investimenti redditizi.
Il Chairman e Ceo di Chubb, Evan G. Greenberg, ha commentato: “L’equilibrio tra gestione degli investimenti e controllo dei rischi catastrofici è determinante per la solidità finanziaria della compagnia”, evidenziando come strategie proattive siano essenziali per affrontare le sfide legate a eventi climatici estremi e rischi emergenti.