
Il governo Draghi? “Spero sia il governo delle competenze, della qualità e non delle appartenenze. Qui è in gioco l’interesse nazionale, che è di tutti”. Sono parole pronunciate dall’amministratore delegato di Unipol, Carlo Cimbri, nel corso della tavola rotonda organizzata da Il Sole 24 Ore Radiocor, nell’ambito del 27esimo congresso Assiom-Forex.
“Con l’indicazione di Draghi come premier incaricato, pare si stiano mettendo in fila alcune condizioni di contesto necessarie per far sì che le tante opportunità che ha questo Paese possano essere effettivamente colte”. Secondo Cimbri, la prima condizione è la coesione del paese. “La coesione di tutti verso un obiettivo di crescita sostenuta e sostenibile nel tempo, che è un presupposto oggi fondamentale e irrinunciabile. Mai come oggi abbiamo bisogno di competenze per fare scelte che nessun governo negli ultimi 50 anni si è trovato a dover fare, perchè nessun governo ha mai avuto così tante risore da destinare agli investimenti”. Cimbri ha poi sottolineato come l’enorme debito andrà comunque rimborsato e “per rimborsare il debito non c’è una via diversa dalla crescita sostenuta”.