
A Verona prende forma un tassello strategico per Generali, che inaugura la nuova sede di Lungadige Cangrande trasformandola in polo operativo cittadino e simbolo di un modello organizzativo orientato a sostenibilità, innovazione e centralità delle persone.
Il progetto restituisce alla città un edificio di rilievo storico e architettonico, originariamente progettato tra il 1968 e il 1971 dall’architetto Luigi Caccia Dominioni, riportato a nuova vita attraverso un intervento di rigenerazione che ne preserva l’identità, ne rafforza la sicurezza e ne aggiorna le prestazioni in chiave contemporanea, senza alterarne le facciate né il perimetro esterno, in un equilibrio misurato tra tutela e modernizzazione.
L’apertura è stata accompagnata da una cerimonia istituzionale con i messaggi del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e del Presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia, oltre a un ricordo dedicato ad Alex Zanardi; presenti, tra gli altri, il Consigliere delegato a Infrastrutture e Attuazione del Programma della Regione Veneto Elisa De Berti, il Consigliere comunale del Comune di Verona Pietro Trincanato, il Vescovo Domenico Pompili e il vertice italiano del gruppo assicurativo, mentre il Sindaco di Verona Damiano Tommasi ha visitato la sede incontrando il management.
In questo contesto, il Country Manager & Ceo di Generali Italia, Giancarlo Fancel, ha sottolineato il valore territoriale dell’iniziativa dichiarando: “Verona rappresenta per noi un luogo di grande significato, dove storia, competenze e comunità si intrecciano in modo profondo. Con l’inaugurazione della sede di Lungadige Cangrande, che diventa un Polo importante per il nostro Gruppo, rafforziamo un legame costruito nel tempo e confermiamo la volontà di essere presenti nei territori in modo concreto e responsabile. Questo edificio torna a vivere come spazio aperto, capace di accogliere le persone e di favorire relazioni, collaborazione e innovazione. È un progetto che parla di rispetto per la storia, attenzione per chi lavora ogni giorno con passione e fiducia nel futuro. Un segno tangibile del nostro impegno a creare valore duraturo per Verona e per la sua comunità”, parole che inquadrano una strategia coerente con la presenza capillare del gruppo e con l’evoluzione dei modelli di lavoro.
La riqualificazione, avviata da Generali Real Estate, ha introdotto interventi strutturali di adeguamento antisismico e soluzioni di efficientamento energetico, inclusa l’installazione di impianti fotovoltaici, delineando un edificio più resiliente e allineato agli obiettivi ambientali; allo stesso tempo, gli spazi interni sono stati ripensati per sostenere modalità ibride e flessibili, con aree collaborative, ambienti multifunzionali, sale riunioni e zone dedicate alla concentrazione e al benessere, in coerenza con il modello R.E.D. Working adottato in Italia, con l’obiettivo di favorire connessioni, produttività e qualità dell’esperienza lavorativa. Ne emerge una sede concepita come infrastruttura sociale oltre che operativa, capace di valorizzare la presenza fisica senza rinunciare alla flessibilità, inserendosi in una visione di lungo periodo che combina innovazione, responsabilità e radicamento locale, mentre la città riacquisisce uno spazio identitario restituito a una funzione contemporanea.