
Hannover Re chiude il primo trimestre 2026 con risultati nettamente superiori alle attese, trainati da una redditività tecnica in forte miglioramento.
L’utile netto sale a 710,6 milioni di euro, +47,9% sull’anno precedente, mentre il reinsurance service result raggiunge 890,2 milioni di euro, in aumento del 72,9%. I ricavi complessivi si attestano a 6,5 miliardi di euro, con una crescita moderata ma sostenuta da una gestione operativa più efficiente.
Nel ramo property & casualty, il combined ratio scende all’83,6%, ben al di sotto del target annuale e in netto miglioramento rispetto al 93,9% del Q1 2025.
Il trimestre beneficia anche di un livello di grandi sinistri pari a 206,9 milioni di euro, molto inferiore al budget. Tra gli eventi più rilevanti figurano la tempesta invernale Fern in Nord America e le tempeste atlantiche Kristin e Leonardo.
I rinnovi di aprile mostrano condizioni stabili o leggermente più “soft”, ma Hannover Re riesce comunque ad aumentare il volume premi del 18,8%.
Nel comparto life & health, la domanda resta solida e i ricavi crescono a 2 miliardi di euro, mentre il reinsurance service result sale a 254,2 milioni di euro.
Sul fronte finanziario, gli asset in gestione raggiungono 68,3 miliardi di euro, con un rendimento annualizzato del 3,6% e un contributo agli utili pari a 605,3 milioni di euro.
Per l’intero 2026, il gruppo prevede un utile netto di almeno 2,7 miliardi di euro, una combined ratio P&C inferiore all’87% e un rendimento degli investimenti intorno al 3,5%, ipotizzando che i grandi sinistri non superino il budget di 2,3 miliardi di euro e che non si verifichino shock sui mercati.