Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Italia, fanalino di coda europeo per occupazione

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Martedì, 30 Gennaio, 2018 - 08:21
Autore: Gillespie

Il tasso d’occupazione in Italia è tra i più bassi in Europa e, nonostante negli ultimi anni la percentuale di persone con un lavoro stia lentamente crescendo, il gap rispetto all’area euro continua ad aumentare.

Nel 2006 il tasso d’occupazione nella fascia 20-64 anni era del 68,9% nei 18 paesi dell'euro e del 62,4% in Italia; dieci anni dopo nell’eurozona si è arrivati al 69,9% mentre in Italia al 61,6%. Il gap è passato da 6,5 punti percentuali a 8,3 punti, cioè 1,8 punti in più. I dati sono contenuti nelle tabelle dell’Eurostat, ed elaborati da Adnkronos che ha messo a confronto gli anni 2006 e 2016.

Prima della crisi peggio dell’Italia c’era solo Malta ma, grazie a un trend in controtendenza, nell’ultimo decennio il tasso d’occupazione è cresciuto costantemente arrivando al 69,6%. Dal 2016 l’Italia si trova così in ultima posizione nell’eurozona. Il caso Malta non è isolato, anche un altro paese è riuscito ad avere sempre il segno positivo davanti ai dati sul lavoro. È la Germania, dove il tasso di occupazione ha continuato a salire ininterrottamente nei 10 anni, passando dal 71,1% al 78,6% (+7,5 punti).

Negli anni della crisi l’Italia ha perso più terreno rispetto al resto dell’Europa, allargando ulteriormente la forbice. È successo in particolare nel 2013, quando il tasso di occupazione si è ridotto di 0,3 punti in Europa e di 0,8 punti in Italia, portando la distanza a 8 punti percentuali. Con la fine della crisi è tornato il segno più davanti ai numeri dell’occupazione ma, ancora una volta, nella penisola si procede meno velocemente rispetto al resto del continente. Così anche se a partire dal 2013 si è registrato un costante incremento del tasso di occupazione, il livello di crescita è troppo lento rispetto alla media dell’eurozona. Il risultato è che negli ultimi tre anni la differenza si è ulteriormente accentuata arrivando a 8,3 punti di distacco.

Tag: 
Lavoro

Articoli correlati

Attualità
Stretto di Hormuz, il mercato assicurativo tra tregua fragile e premi ancora elevati
Venerdì, 3 Luglio, 2026 - 10:56
Attualità, Nuovi prodotti
AXA Italia amplia "Mia Protezione" con nuove coperture per affitti e sicurezza digitale
Venerdì, 3 Luglio, 2026 - 10:45
Attualità
Furti in casa, un italiano su cinque ha una polizza: cresce la paura durante le vacanze estive
Venerdì, 3 Luglio, 2026 - 10:27

Interviste

  • Intervista esclusiva a Carlo Coletta, Socio e Board Member di LexCapital
  • Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano Tel. 02-66802277 Partita IVA: 06559580151 Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com Informativa Privacy e Cookie Policy Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader