
Secondo l’analisi semestrale di Ivass sulle nuove tendenze nell’offerta dei prodotti assicurativi, le compagnie sono più attente ai temi della sostenibilità e del digitale.
Nei rami danni le novità puntano sull’uso della tecnologia (e di sistemi di intelligenza artificiale) e su coperture ad hoc legate al Covid-19. La gamma di prodotti è arricchita da servizi accessori di assistenza e sicurezza, personalizzabili e modulari, per rispondere alle diverse esigenze dei clienti.
Nel comparto Salute si tende ad arricchire i prodotti con una serie di servizi di assistenza, anche con il ricorso a modalità innovative come la telemedicina, e vengono offerte polizze multirischio personalizzabili.
Per quanto riguarda il settore automotive, l’offerta è sempre più rivolta a un’auto “connessa” e vengono sviluppate polizze interamente digitali anche in questo caso con garanzie personalizzabili. Le nuove iniziative propongono coperture rivolte anche alla mobilità elettrica.
Le polizze Casa premiano la sostenibilità ambientale attraverso sconti o coperture per incentivare il ricorso all’ecobonus, mentre continua l’offerta di polizze tradizionali con coperture cyber e contro eventi catastrofali. Anche per la polizza casa si inizia a prevedere il modello pay per use (con modularità del premio in funzione del reale utilizzo dell’abitazione), finora utilizzato soprattutto nel settore mobilità;
Nell’ambito delle offerte per le PMI, sono state rilevate iniziative a favore del settore turistico alberghiero, valide anche in caso di contagio Covid-19, e delle imprese “green”, mentre il rischio cyber continua a essere valutato con grande attenzione dalle compagnie.
Nel settore vita, le compagnie preferiscono disegnare e offrire polizze di tipo multiramo mentre sono meno orientate verso prodotti di tipo rivalutabile. L’orizzonte temporale medio raccomandato per l’investimento in prodotti assicurativi di investimento (IBIPs) si mantiene sui 7 anni e nell’ambito degli IBIPs le polizze rivalutabili si confermano le meno costose.