Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

L’Isvap interviene sui “sinistri fantasma”

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Venerdì, 6 Luglio, 2012 - 07:14
Autore: Gillespie

Considerato il rilevante numero di segnalazioni che sta ricevendo dai consumatori, l’Isvap è intervenuto con una lettera del 4 luglio scorso presso le imprese operanti nel ramo Rc Auto in relazione al fenomeno dei cosiddetti “sinistri fantasma”, richiamando la necessità di svolgere adeguati controlli volti a contrastare tali tentativi.

Si tratta di sinistri mai accaduti, addebitati ad ignari consumatori, che le compagnie di assicurazione pagano ai presunti danneggiati, nell’ambito della procedura di risarcimento diretto, sulla base di richieste di risarcimento spesso assistite da dichiarazioni testimoniali in odore di frode. L’assicurato molto spesso viene a conoscenza del sinistro solo al momento del ricevimento dell’attestato di rischio che riporta l’applicazione del malus. In altri casi l’assicurato, avvertito dalla propria impresa del sinistro del quale sarebbe responsabile, pur avendo disconosciuto il sinistro subisce la penalizzazione del contratto perché l’impresa ha comunque già provveduto a pagare la controparte. Il fenomeno desta seria preoccupazione sia sotto il profilo della tutela del consumatore, che subisce l’ingiusta applicazione del malus, sia in termini di “sistema”, in quanto tali sinistri in fumus di frode, in assenza di adeguate iniziative di contrasto, vengono pagati dalle imprese generando una serie di costi impropri che fanno lievitare il costo medio dei sinistri e quindi il livello dei premi Rc Auto, già molto elevati, che tutti gli assicurati sono chiamati a pagare.
L’Isvap ha più volte richiamato le imprese e da ultimo con la citata nota del 4 luglio a riaprire i casi di segnalazione da parte dei consumatori su sinistri fantasma, restituendo la parte del premio pagato per il malus non dovuto. L’Isvap ha richiamato inoltre le imprese ad adottare iniziative concrete per contrastare tale fenomeno, attivandosi tempestivamente sia nei confronti degli assicurati che dell’impresa di controparte e potenziando i sistemi di controllo della gestione di tali sinistri per evitare che i comportamenti fraudolenti di alcuni si scarichino impropriamente sui consumatori onesti.

Articoli correlati

Attualità
Tutela Legale lancia il “Patto del Valore”: agenti partner della redditività aziendale
Martedì, 3 Marzo, 2026 - 06:32
Attualità
Monopattini elettrici: ancora in sospeso targa e assicurazione obbligatoria
Martedì, 3 Marzo, 2026 - 06:31
Attualità
Reale Group estende la certificazione di parità di genere a sette società nel 2025
Martedì, 3 Marzo, 2026 - 06:27

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT
  • DIOMARE CONSULENZA ASSICURATIVA
  • WHOLESALE INSURANCE

Interviste

  • Zurich amplia la protezione per la non autosufficienza con la nuova soluzione Multicare Autonomia
  • Perché ora la formazione è decisiva: intervista ad Alessandro Frè, fondatore e Ceo di Risorsa Uomo (YOLO Group)

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader