
L’AI sta cambiando il rapporto tra clienti e assicurazioni. Le persone arrivano all’intermediario più informate, dopo aver cercato online informazioni e confrontato soluzioni. Quando però si affrontano rischi complessi, la tecnologia non sostituisce la capacità di interpretarli e trasformarli in una copertura adeguata.
Il tema è stato affrontato da Gianluca Iulianello, Sales Manager della Direzione Commerciale di Mediass S.p.A. e Responsabile della Formazione tecnica e dell’Osservatorio Tecnico di Mercato per le società di Ardonagh Italia, all’ottava edizione del Festival delle Assicurazioni e della Previdenza organizzato da MF MilanoFinanza e Class CNBC.
“Il cliente arriva sempre più informato grazie agli strumenti digitali e all’AI, ma sui rischi complessi continua ad avere bisogno dell’intermediario. Per questo servono competenze aggiornate e una capacità consulenziale maggiore”, ha spiegato Iulianello.
Mediass e Ardonagh Italia hanno affiancato alla formazione un Osservatorio Tecnico di Mercato, dedicato all’analisi di prodotti, compagnie e nuovi bisogni assicurativi, con l’obiettivo di trasferire informazioni aggiornate alle reti professionali.
L’AI può invece liberare tempo dalle attività ripetitive, lasciando maggiore spazio alla relazione con il cliente. Anche l’omnicanalità deve mantenere questo equilibrio, integrando strumenti digitali e rapporto diretto con il professionista.
“La tecnologia deve permetterci di liberare tempo e restituirlo al cliente attraverso consulenza, ascolto e affiancamento”, ha aggiunto Iulianello.
Il confronto ha toccato anche le coperture contro le calamità naturali e la necessità di rafforzare la cultura assicurativa delle imprese. Per Iulianello, l’eventuale obbligo normativo deve essere accompagnato da una maggiore consapevolezza dei rischi e delle possibili conseguenze economiche.