
L’indagine annuale di Moody’s Investors Service tra i direttori finanziari evidenzia come in questo periodo di uscita, si spera definitiva, dalla pandemia le imprese di assicurazioni europee mostrino un ritrovato interesse per le operazioni M&A.
Su 21 Cfo di compagnie ascoltati da Moody’s, il 62% del campione prevede di partecipare a operazioni di fusioni e acquisizioni nei prossimi due anni, in decisa crescita rispetto al 40% di inizio 2020, prima dell’arrivo dell’emergenza pandemica. Secondo la maggioranza dei Cfo, vi sarà un rimbalzo degli utili nel 2021, sostenuto da aumenti dei prezzi del segmento Danni, una maggiore domanda e una ripresa economica a breve termine, mentre stimano perdite aggiuntive limitate per il coronavirus.
“Gli assicuratori europei vedono le fusioni e le acquisizioni come un mezzo per adattare i loro modelli di business alla lenta crescita economica a lungo termine e ai tassi di interesse costantemente bassi”, afferma Benjamin Serra, Senior Vice President di Moody’s e autore del rapporto. “Più della metà delle aziende intervistate che intendono essere coinvolte in operazioni straordinarie si considerano potenziali venditori, riflettendo la recente tendenza degli assicuratori a cedere unità non redditizie”.