
Munich Re chiude il secondo trimestre 2026 con un utile netto preliminare di circa 2,2 miliardi di euro, sostenuto dalla solida performance operativa del gruppo e da un livello “molto contenuto” di grandi sinistri nel business della riassicurazione danni (P&C).
Il risultato trimestrale si aggiunge agli 1,7 miliardi di euro di utile netto registrati nel primo trimestre, portando il risultato dei primi sei mesi dell’anno a circa 3,9 miliardi di euro.
La compagnia riassicurativa tedesca ha confermato di essere “saldamente sulla traiettoria” per raggiungere l’obiettivo di utile netto annuale pari a 6,3 miliardi di euro per il 2026, nonostante le ipotesi di mercato su un possibile aggiornamento della guidance in un contesto caratterizzato dalla fase di rallentamento dei prezzi nel settore riassicurativo.
Il risultato preliminare beneficia anche di un andamento particolarmente positivo degli investimenti, che ha contribuito in modo significativo all’utile di circa 300 milioni di euro realizzato da ERGO, la divisione assicurativa primaria del gruppo.
La performance semestrale conferma quindi la capacità di Munich Re di compensare la maggiore pressione competitiva sul mercato riassicurativo attraverso una gestione tecnica disciplinata e un contributo rilevante della componente finanziaria.