
Nasce a Torino il nuovo polo assicurativo del gruppo Intesa Sanpaolo. Lo ha annunciato Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, aprendo il convegno organizzato dallo stesso istituto e dedicato al ramo assicurazioni del gruppo.
“Intendiamo diventare uno dei maggiori operatori italiani nelle assicurazioni a protezione di persone, famiglie e beni che possiedono”. Si tratta di una decisione in linea con il Piano industriale di Intesa Sanpaolo che “cambierà profondamente la missione con la quale ci rivolgiamo ai nostri clienti".
Sul fronte delle assicurazioni “riteniamo che il servizio offerto vada allargato ad altri tipi di rischi che possono compromettere la serenità delle persone e delle famiglie, ossia tutti gli eventi che, insieme agli infortuni, possono colpire la salute, la capacità di produrre reddito, il patrimonio, la disponibilità dei beni”. Gian Maria Gros-Pietro ha inoltre spiegato come intende muoversi Intesa: “Gli italiani ci hanno affidato più di 1.000 miliardi dei loro risparmi, da amministrare e impiegare: lo faremo anche con un’azione di impatto che allargherà l’area delle iniziative finanziabili, e al tempo stesso offriremo strumenti di protezione per le persone, le famiglie, le attività produttive”.
Intervenuta all’appuntamento torinese, la presidente di Ania, Maria Bianca Farina, ha ricordato come l’industria assicurativa stia cambiano pelle e modelli di business. “Sta mutando l’offerta di prodotti e servizi e usando la tecnologia a supporto dell’offerta, anche se restiamo un Paese sottoassicurato e questo non è un problema dell’industria, ma del Paese. In alcuni Stati lo hanno risolto obbligando i cittadini ad assicurarsi. Una soluzione che vedo come ultima spiaggia. Il cliente dovrebbe infatti capire il valore del servizio e scegliere liberamente”.
Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo, ha aggiunto un altro argomento fondamentale: il welfare. “Il sistema di welfare è in profonda evoluzione: quello pubblico mostra limiti evidenti che cresceranno in futuro. Il mondo delle assicurazioni dovrà connettersi a questo panorama in evoluzione”. Profumo in premessa ha ricordato come il nostro Paese sia uscito “da una lunghissima crisi, che ha portato a un aumento delle disuguaglianze e a una diminuzione degli attivi”. Due sono i temi centrali: “Il lavoro e la cura delle persone" come conseguenza dei tagli al welfare.