
Secondo i dati diffusi da Insurance Europe (l’associazione europea delle compagnie assicurative e riassicurative), nel 2012 le assicurazioni europee hanno pagato ai propri assicurati 948 miliardi di euro in sinistri ed altre prestazioni, in aumento dell’1,4% rispetto al 2011. Il dato conferma il trend dell’ultimo decennio, contraddistinto da un costante aumento degli importi liquidati, con l’eccezione del 2009.
Nei rami vita, le prestazioni erogate nel 2012 sono state pari a 647 miliardi di euro, pari a i 2/3 degli importi corrisposti agli assicurati, mentre i sinistri relativi ai rami danni sono ammontati a 302 miliardi di Euro, compreso il ramo malattie.
I premi lordi totali del settore sono leggermente diminuiti (-0,3%) a 1.093 miliardi di Euro. Il dato risente soprattutto del calo dell’1,2% dei rami vita (che pesano per il 60% sul dato complessivo) a 643 miliardi. I premi dei rami danni sono infatti cresciuti dell’1,1% a 451 miliardi di Euro. Con un terzo del mercato globale, l’industria assicurativa europea – segnala Insurance Europe – rimane la maggiore a livello mondiale. Il settore rappresenta anche l’investitore più rilevante nel vecchio continente, con un portafoglio di asset che nel 2012 ha toccato gli 8,4 trilioni di Euro (8.400 miliardi), dato in incremento dell’8,6% rispetto al 2011 e pari al 58% del pil complessivo dei 32 paesi europei coperti dalle rilevazioni di Insurance Europe.