
Il settore del noleggio auto in Italia apre il 2026 con dinamiche a due velocità, evidenziate dai dati comunicati da ANIASA e Dataforce: nei primi tre mesi dell’anno le immatricolazioni complessive di veicoli a noleggio crescono del 10%, a fronte di un mercato totale in aumento dell’8,2%.
Su 179.017 unità targate, oltre 164.000 sono autovetture, con il noleggio a breve termine a trainare la crescita grazie a un sorprendente +58,3%, mentre il lungo termine segna una flessione del 3,5% sulle vetture e del 9,9% sui veicoli commerciali leggeri, sottolineando come la flessione del Noleggio a Lungo Termine (NLT) sia da leggere anche alla luce del picco eccezionale registrato nello stesso periodo del 2025.
“Anche in questo primo scorcio d’anno, il noleggio si conferma segmento trainante di un’industria dell’auto tornata in positivo, grazie a un tasso di crescita in doppia cifra (+12,3%) e con una quota di mercato record del 34% sull’immatricolato nazionale. Oltre una vettura su tre è a noleggio”, commenta Italo Folonari, presidente ANIASA, evidenziando come l’incertezza normativa e la fiscalità penalizzino ancora il NLT, con aziende che rinviano il rinnovo della flotta in attesa di interventi legislativi sulla deducibilità dei costi aziendali.
Tra le tendenze più significative emerge la diffusione dei brand cinesi, raddoppiati rispetto al primo trimestre 2025, con una quota di mercato del 12,4% sulle vetture totali e una penetrazione del 18% nel Noleggio a Breve Termine (NBT), segno dell’integrazione nelle car policy aziendali.
La flessione delle auto diesel prosegue, con il noleggio lungo termine ormai al 22,6% e il NBT al 10,4%, mentre le alimentazioni ibride plug-in registrano una crescita senza precedenti: +124,8% nel NLT con quota al 17,7%, e un avanzamento delle ibride tradizionali e full hybrid fino al 32,2% del totale NLT.
La top five delle autovetture più noleggiate nel lungo termine vede al primo posto la Fiat Panda, seguita dalla nuova Grande Panda, Volkswagen Tiguan, BMW X1 e Peugeot 3008, mentre nei veicoli commerciali leggeri primeggia il Fiat Doblò, anche se in calo, con Fiat Scudo e Ford Transit a seguire. Nel breve termine si afferma Jeep Avenger (+144%) al vertice, seguita da Fiat Panda e Renault Captur, tutte con distacchi minimi tra le prime cinque posizioni.
L’analisi per utilizzatore conferma che quasi 8 noleggi su 10 restano appannaggio dei clienti aziendali, sebbene la quota dei privati nel NLT sia salita al 21,7%. Nel comparto alimentazioni, il NLT privilegia benzina e mild hybrid (42,7%), mentre diesel e BEV segnano rispettivamente il 22,6% e il 5,5%, e le plug-in hybrid emergono come la vera novità. Tra i veicoli commerciali leggeri, il diesel mantiene la leadership ma scende sotto l’80%, con crescente attenzione a benzina e ibrido.
Nel NBT, la benzina domina al 68,4%, il diesel scende al 10,4% e l’elettrico resta marginale con appena l’1,2% di quota.
Il quadro complessivo mostra un settore che, pur con ritmi differenti tra breve e lungo termine, continua a crescere, sostenuto dall’innovazione tecnologica e dalla dinamica dei brand emergenti, ma che attende interventi normativi per consolidare ulteriormente la sua evoluzione.