Aniasa
Le modifiche introdotte dal DL Fiscale sull’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) riaprono il confronto tra istituzioni e operatori della mobilità. In una lettera indirizzata al Governo, ANIASA esprime preoccupazione per gli effetti della nuova disciplina e chiede il rinvio dell’entrata in vigore, oltre all’apertura di un tavolo istituzionale dedicato.
Le flotte aziendali italiane stanno accelerando sulla transizione energetica, ma il processo di digitalizzazione procede con maggiore lentezza. Secondo una ricerca presentata durante l’evento “Drive the Change: Fleet & Mobility Management”, organizzato da LabSumo e dall’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano con il supporto di Best Mobility e il patrocinio di ANIASA e UNRAE, l’89% delle aziende italiane ha già introdotto veicoli elettrici o ibridi plug-in nella propria flotta.
Nel dibattito parlamentare sul DL Fiscale, attualmente in votazione al Senato, si accende lo scontro attorno alla norma che ridefinisce il criterio di versamento dell’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) per le società di noleggio.
A Milano, la nuova ricerca congiunta ANIASA e Bain & Company riporta al centro del dibattito una transizione della mobilità meno lineare di quanto previsto e, soprattutto, più onerosa per i consumatori.
Il settore del noleggio auto in Italia apre il 2026 con dinamiche a due velocità, evidenziate dai dati comunicati da ANIASA e Dataforce: nei primi tre mesi dell’anno le immatricolazioni complessive di veicoli a noleggio crescono del 10%, a fronte di un mercato totale in aumento dell’8,2%.
Nel settore dell’autonoleggio, da sempre considerato un punto di riferimento per chi viaggia per lavoro o per turismo, si sta diffondendo un fenomeno che desta crescente preoccupazione: le truffe messe in atto da finti operatori che si presentano come società di noleggio o intermediari qualificati, ma che in realtà offrono servizi inesistenti.
Con l’insediamento del nuovo Consiglio Generale, ANIASA apre ufficialmente il quadriennio 2026‑2030, confermando la volontà di rafforzare la propria presenza istituzionale e di presidiare con maggiore incisività i temi che stanno trasformando il settore dell’autonoleggio, della sharing mobility e dell’automotive digitale.
Il 2025 si chiude con un numero che parla da solo: più del 30% delle immatricolazioni nazionali arriva dal noleggio. Una soglia che fino a pochi anni fa sembrava lontana, e che oggi racconta un cambiamento profondo nel modo in cui gli italiani vivono l’auto.
L’assemblea generale di ANIASA – l’associazione che in Confindustria rappresenta il mondo dell’autonoleggio, della sharing mobility e dei servizi digitali per l’automotive – ha scelto all’unanimità il suo nuovo presidente per il quadriennio 2026-2029: Italo Folonari, amministratore delegato di Mercury.
Il noleggio a lungo termine sta rapidamente trasformando il volto della mobilità italiana, confermandosi come una scelta sempre più diffusa e apprezzata. Nei primi sei mesi del 2025 la flotta complessiva ha oltrepassato i 1.327.000 veicoli, registrando un incremento del 3% rispetto a dicembre 2024.
Il settore del noleggio veicoli in Italia accelera, rivelandosi un motore strategico fondamentale per la mobilità e la transizione ecologica del Paese, nonostante lamentele verso l'apparato istituzionale non manchino. I dati del terzo trimestre 2025, frutto dell'analisi congiunta di ANIASA, l'Associazione che in Confindustria rappresenta la mobilità pay-per-use, e della società Dataforce, dipingono un quadro di netta crescita: le immatricolazioni a noleggio hanno segnato un +23,8%, contro la sostanziale stabilità del mercato complessivo (+0,2%), portando la loro quota a sfiorare il 27%.
Il mercato del noleggio veicoli in Italia sta vivendo una fase di crescita significativa che merita l'attenzione del settore assicurativo. Nel secondo trimestre del 2025, le immatricolazioni a noleggio hanno registrato un incremento del 10,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre il mercato generale ha subito una contrazione del 5,9%. Questo andamento ha portato la quota di mercato del noleggio al 34,67%, con oltre un’auto nuova su tre immatricolata dalle società di noleggio.
Il settore automotive globale sta vivendo una fase di profonda trasformazione, segnata da stagnazione e nuovi equilibri geopolitici. Secondo lo studio “Navigare nella nebbia. Il futuro incerto dell’automotive” di ANIASA e Bain & Company, il mercato europeo è destinato a un declino almeno fino al 2030, con un calo annuo dello 0,6%, mentre nuove tensioni commerciali e lenta diffusione dell’elettrico complicano ulteriormente il quadro.
Nel primo trimestre del 2025, il settore del noleggio veicoli ha registrato una quota di mercato del 33%, con una crescita delle immatricolazioni del 3,43%.
“Una scelta immotivata che finisce per danneggiare la mobilità delle nostre imprese (già penalizzate dal punto di vista fiscale rispetto ai competitor europei), l’industria automotive per la conseguente riduzione di nuove immatricolazioni, il rinnovo del parco circolante e l’Erario (che incasserà oltre 125 milioni in meno solo per quest’anno)”.
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