
Nonostante la forte crescita delle microassicurazioni, a livello globale rimane un gap di protezione dell'88%, con 9 persone su 10 non protette dai rischi crescenti legati a climate change, crisi sanitarie, disastri naturali e guerre.
Questo è quanto emerge dal rapporto “The Landscape of Microinsurance 2024” del Microinsurance Network (MiN), realizzato in collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP IRFF).
Il report, che si basa su dati provenienti da 294 assicuratori di 37 paesi, rivela che, sebbene la copertura microassicurativa sia aumentata del 70% negli ultimi 3 anni, solo il 12% dei 3 miliardi di persone che potrebbero beneficiarne è attualmente coperto.
Le microassicurazioni hanno raggiunto 344 milioni di persone, generando premi per 6,2 miliardi di dollari nel 2023. Lorenzo Chan, presidente di Pioneer Inc., ha sottolineato la necessità di un continuo impegno per migliorare la portata e la sostenibilità delle microassicurazioni, mentre Matthew Genazzini, executive director del Microinsurance Network, ha evidenziato l'importanza di partnership pubblico-private “per espandere le coperture della microassicurazione e per raggiungere le persone più vulnerabili. Governi e assicuratori devono lavorare insieme su sussidi mirati per sostenere la tutela sui rischi che le famiglie a basso reddito non possono permettersi da sole, in particolare i rischi climatici”.