
I buoni risultati ottenuti nel primo trimestre dell’anno, in continuità con la performance positiva registrata nel 2022, confermano la qualità del progetto industriale e l’attenzione riservata dal mercato a REVO, che si distingue per un’offerta completa di soluzioni assicurative e per processi semplici e veloci.
In particolare, nei primi tre mesi dell’anno, la compagnia ha contabilizzato premi ante-imposte pari a 41,1 milioni di euro (+83,5% rispetto ai 22,4 milioni del primo trimestre 2022). Un incremento dovuto al miglioramento di tutte le linee di business, alcune delle quali non ancora attive un anno fa. Il risultato operativo è stato di 7,3 milioni di euro (7,9 milioni il risultato operativo adjusted).
Si segnala l’incremento annuo del ramo cauzioni (+20,8%) dovuto all’importante ampliamento del network distributivo che a fine marzo contava 58 broker e 120 agenzie.
L’utile netto consolidato è stato di 5,8 milioni rispetto agli 0,5 milioni del primo trimestre 2022, mentre l’utile netto adjusted consolidato è stato pari a 6,6 milioni di euro.
Il Solvency II ratio è risultato pari al 247% (269,3% a fine 2022).
Nel periodo sono proseguite le progettualità funzionali al consolidamento del progetto REVO, tra cui il lancio dei nuovi prodotti specialty e parametrici, l’incremento dell’utilizzo della piattaforma OverX da parte degli intermediari, l’ampliamento del network distributivo e l’ulteriore rafforzamento della squadra manageriale.
Il risultato dei servizi assicurativi, al netto dei costi direttamente imputabili ai contratti assicurativi e delle dinamiche riassicurative, risulta pari a 8,5 milioni (1,9 milioni di euro dopo i primi tre mesi del 2022).