
Sara Assicurazioni e ACI rimettono in moto Sara Safe Factor, lo storico progetto di educazione alla guida sicura che dal 2005 attraversa l’Italia per sensibilizzare i giovani. L’edizione 2026 prende il via l’11 febbraio in una cornice simbolica, il Centro di Guida Sicura ACI‑Sara di Lainate, struttura di riferimento europeo insieme al centro gemello di Vallelunga. Qui, duecento studenti del Politecnico di Milano parteciperanno a una giornata di formazione che unisce teoria, testimonianze dirette e prove pratiche.
Il programma, sostenuto da AC Milano e realizzato con la collaborazione di ACI Sport e del partner tecnico Orbea, propone un percorso esperienziale guidato dagli esperti di Sara Safe Factor e dal pilota internazionale Andrea Montermini, che ricorderà ai ragazzi come “in strada e in pista vincono le regole”. L’iniziativa si concentra anche sulle nuove forme di mobilità, dedicando spazio alla sicurezza su biciclette e monopattini grazie all’intervento di Emiliano Cantagallo, figura nota nel cicloturismo e responsabile del Roma Bike Park. A seguire, gli studenti saranno coinvolti in esercitazioni su auto e monopattini, calibrate in base al possesso o meno della patente.
Nel corso della giornata interverranno inoltre Alessandro Ossola, atleta paralimpico della Nazionale italiana di atletica leggera, Eleonora Perrotto dell’Environmental Sustainability Unit del Politecnico di Milano, Michele Vignati, docente associato di Meccanica Applicata dello stesso Ateneo, e Marco Scotti, responsabile commerciale e coordinatore operativo del Centro Guida Sicura di Lainate.
Il progetto si conferma un pilastro dell’impegno di Sara Assicurazioni sul fronte della prevenzione. Marco Brachini, direttore Marketing, Brand e Customer Experience della Compagnia, sottolinea il valore dell’iniziativa affermando: “Riteniamo che sia di fondamentale importanza sensibilizzare i più giovani a una guida responsabile e consapevole per ridurre sempre più il numero di sinistri che purtroppo li vede coinvolti in misura allarmante, come ci dicono i dati, trasformando la sicurezza da obbligo a valore condiviso”. Aggiunge inoltre che “la prevenzione e l’educazione sono fattori determinanti per una maggiore sicurezza su strada”, ricordando come il progetto continui a dialogare con i giovani anche attraverso i social.
Sulla stessa linea Andrea Giubilato, Marketing Coordinator di Orbea, che ribadisce: “Supportiamo con convinzione il progetto Sara Safe Factor, un’iniziativa pienamente allineata con i nostri valori… La sicurezza stradale è una priorità assoluta”.
Il contesto in cui si inserisce l’edizione 2026 è particolarmente delicato. Nel 2024 gli incidenti stradali sono aumentati del 4,1%, raggiungendo 173.364 casi, con 3.030 decessi e oltre 233.000 feriti. L’incremento più preoccupante riguarda proprio i giovani: +23,9% di vittime nelle fasce 20‑24 e 25‑29 anni, e un aumento dei feriti tra i giovanissimi. Le cause principali restano distrazione, mancato rispetto della precedenza e velocità eccessiva, responsabili del 37,8% degli incidenti. Il costo sociale complessivo supera i 18 miliardi di euro, quasi l’1% del PIL.
In vent’anni Sara Safe Factor ha coinvolto circa 146.000 studenti, affiancando alle attività in presenza una comunicazione digitale che oggi conta oltre 76.000 follower su Facebook e un racconto costante su Instagram. Un impegno coerente con la tradizione del Gruppo Sara, che investe ogni anno l’1% del proprio utile netto nella sicurezza stradale ed è la prima compagnia italiana ad aver ottenuto le tre stelle del FIA Road Safety Index.