Sicurezza stradale
Questa settimana entreranno in vigore due novità significative per il parco auto italiano, pensate sia per l’ambiente sia per la sicurezza stradale.
Sara Assicurazioni e ACI rimettono in moto Sara Safe Factor, lo storico progetto di educazione alla guida sicura che dal 2005 attraversa l’Italia per sensibilizzare i giovani. L’edizione 2026 prende il via l’11 febbraio in una cornice simbolica, il Centro di Guida Sicura ACI‑Sara di Lainate, struttura di riferimento europeo insieme al centro gemello di Vallelunga. Qui, duecento studenti del Politecnico di Milano parteciperanno a una giornata di formazione che unisce teoria, testimonianze dirette e prove pratiche.
Il 5 febbraio Milano ha ospitato un momento cruciale per la gestione della sicurezza stradale mondiale. La Unipol Tower ha aperto le porte alla “Road Safety Leadership Roundtable”, un’iniziativa di alto profilo promossa dall’UNECE (United Nations Economic Commission for Europe), pensata per favorire il dialogo tra istituzioni, aziende e stakeholder chiave del settore.
Milano ha fatto da cornice a un appuntamento che ha riunito figure di primo piano delle istituzioni internazionali, dello sport, dell’impresa e della finanza. Nella Unipol Tower si è svolta la “Road Safety Leadership Roundtable”, iniziativa promossa dall’UNECE e ospitata dal gruppo assicurativo italiano, con l’obiettivo di rafforzare l’impegno collettivo per la sicurezza stradale in un momento in cui il tema assume un’urgenza crescente.
Il nuovo aggiornamento dell’Indicatore di Pericolosità Stradale (IPS), commissionato da CastiglianiGomme.it all’International Center for Social Research (ICSR), consegna un messaggio quasi inaspettato: la strada italiana, nonostante tutto, sembra aver imboccato una direzione più sicura.
Sara Assicurazioni e Sara Vita hanno ottenuto le 3 stelle del FIA Road Safety Index, il punteggio massimo del programma internazionale promosso dalla Federazione Internazionale dell’Automobile. Si tratta della prima compagnia assicurativa italiana, e della seconda in Europa, ad essere accreditata con questo riconoscimento, che valuta l’impegno nella gestione della sicurezza stradale e l’impatto sociale delle attività legate alla mobilità.
In Italia potrebbero essere quasi un milione gli automobilisti over 80 ancora alla guida. A dirlo è un’analisi di Facile.it che, passando al setaccio oltre 5 milioni di preventivi Rc Auto, ha rilevato che il 3% di questi è intestato a persone nate prima del 1945, dunque già oltre la soglia degli ottant’anni. Un dato che invita a riflettere sul rapporto tra età avanzata, sicurezza stradale e costi assicurativi, soprattutto in un Paese che invecchia e dove la mobilità resta un elemento centrale di autonomia.
Secondo le stime preliminari diffuse dal Rapporto Aci-Istat, nel primo semestre del 2025 si registra un miglioramento significativo della sicurezza stradale in Italia. Tra gennaio e giugno gli incidenti con lesioni a persone sono stati 82.344, in diminuzione dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. I feriti sono stati 111.090 (-1,2%), mentre le vittime entro il trentesimo giorno dal sinistro si sono ridotte a 1.310, con un calo più marcato del 6,8%.
Da Monaco di Baviera arriva un messaggio chiaro dal Gruppo Allianz: la mobilità autonoma non è più un orizzonte lontano, ma un presente in rapido movimento che può trasformare radicalmente la sicurezza sulle strade europee.
Quando si parla di sicurezza sulle strade, gli italiani chiedono un approccio più articolato e moderno, capace di coniugare tradizione e innovazione. Secondo la nuova indagine Nielsen commissionata da Prima Assicurazioni, non basta più puntare solo su controlli e sanzioni: la tecnologia a bordo dei veicoli sta guadagnando terreno come strumento concreto per prevenire incidenti.
La sicurezza stradale torna al centro del dibattito, e lo fa con un’indagine che fotografa con precisione le priorità degli italiani quando si parla di mobilità e prevenzione. Secondo la ricerca condotta da Nielsen per Prima Assicurazioni, in un contesto in cui gli incidenti restano elevati – oltre 41 mila nei primi sette mesi del 2025, nonostante un lieve calo del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – gli automobilisti chiedono interventi concreti e multilivello.
Dieci anni di battaglie per la mobilità responsabile, l’inclusione e la sicurezza. Con questo spirito #FORUMAutoMotive ha celebrato a Milano il suo decennale con l’evento “Automotive, quale futuro – Reagire con decisione: basta parole!”, ideato dal giornalista Pierluigi Bonora. Al centro, i temi della sicurezza stradale, della cultura delle regole e del contrasto alla droga, che ogni anno causa oltre 3.000 incidenti mortali.
Oggi, martedì 14 ottobre, a Milano, il #FORUMAutoMotive ospiterà Antonio Pignataro, dirigente generale della Polizia di Stato e oggi consulente alla Presidenza del Consiglio per il Dipartimento Politiche Antidroga, in un confronto con Pierluigi Bonora, promotore del movimento.
The Urban Mobility Council ha presentato a Milano i risultati di due importanti ricerche condotte dal Politecnico di Milano e dal MIT Senseable City Lab, che dimostrano come l'intelligenza artificiale possa trasformare radicalmente l'approccio alla sicurezza stradale urbana.
MetLife ha scelto Milano per lanciare una campagna che unisce ecologia e provocazione intelligente: graffiti realizzati con una miscela 100% green compaiono su marciapiedi e piazze, trasformando la strada in un canale di dialogo diretto.