
Swiss Life e Mapfre hanno completato la loro prima acquisizione a Roma tramite il veicolo di co-investimento immobiliare gestito da Swiss Life Asset Managers France. L’operazione conferma la strategia dei due gruppi di puntare su asset di elevato valore patrimoniale nel mercato italiano e rafforza la loro presenza nel settore immobiliare.
L’edificio, autentico esempio del patrimonio architettonico romano, si distingue per l’architettura barocca, i giardini pensili terrazzati e la posizione d’eccellenza a pochi passi dal Palazzo del Quirinale e da Piazza delle Quattro Fontane. Attualmente l’immobile è locato all’Ivass.
L’acquisizione si inserisce in un piano di investimento a lungo termine, finalizzato a sfruttare la dinamica positiva del mercato immobiliare romano: la scarsità di uffici nel quartiere direzionale centrale, l’aumento dei canoni prime e la crescente attrattività di Roma per gli investitori istituzionali internazionali rappresentano elementi strategici per entrambe le società.
Commentando l’operazione, Fabrice Lombardo, Direttore delle attività immobiliari in Francia di Swiss Life Asset Managers, ha dichiarato: “Questa acquisizione iconica riflette la nostra ambizione di rafforzare in modo duraturo la nostra presenza nel Sud Europa. Oggi Roma offre fondamentali particolarmente attrattivi, grazie alla scarsità dell’offerta, alla profondità del mercato locativo e all’eccezionale qualità patrimoniale”.
Carlos Díaz Gridilla, Direttore Generale di Mapfre Inmuebles, ha spiegato che “questo edificio risponde perfettamente al tipo di asset che cerchiamo in Mapfre: un immobile di alta qualità, ottimamente posizionato e in grado di garantire redditi locativi stabili”. L’iniziativa segna un passo strategico per Swiss Life e Mapfre, consolidando la loro presenza nel mercato immobiliare italiano e confermando la preferenza per investimenti su immobili di pregio, capaci di combinare valore storico, qualità architettonica e redditività nel lungo periodo.