
Nel settore assicurativo emerge un nuovo fronte di rischio legato alla diffusione delle sigarette elettroniche e dei dispositivi a base di nicotina. I dati raccolti nel Regno Unito mostrano un incremento significativo degli incendi correlati a e-cigarette, con implicazioni dirette per la valutazione dei sinistri e per la gestione del rischio da parte delle compagnie.
Insurance Today spiega che secondo informazioni ottenute tramite una richiesta di accesso agli atti da parte dell’assicuratore Zurich Insurance Group, nel 2025 si sono registrati 172 incendi legati a dispositivi elettronici per il vaping, rispetto ai 132 del 2024 e ai 31 del 2021.
Il dato proviene da 38 corpi dei vigili del fuoco britannici e, secondo Zurich, potrebbe essere sottostimato a causa della mancata rendicontazione completa da parte di alcune autorità locali e della gestione autonoma di alcuni episodi da parte dei servizi di smaltimento rifiuti.
La dinamica evidenzia un trend di crescita costante, in un contesto regolatorio che ha già introdotto restrizioni significative.
Dal 1° giugno 2025 è infatti vietata la vendita e la distribuzione di vape monouso nel Regno Unito.
Charlie Bush, responsabile dei sinistri complessi presso Zurich Insurance Group nel Regno Unito, ha evidenziato come il fenomeno rappresenti un rischio emergente per il mercato assicurativo, affermando: “Il rapido aumento dell’uso delle sigarette elettroniche è motivo di preoccupazione sotto molti aspetti. Anche se le implicazioni sanitarie a lungo termine non sono ancora note, i nostri dati mostrano che il rischio di incendi e quindi di danni e lesioni è una minaccia crescente già nell’immediato”, evidenziando la natura attuale del problema dal punto di vista dei sinistri.
Il nodo tecnico principale resta legato alle batterie agli ioni di litio, la cui instabilità in determinate condizioni può generare incendi ad alta intensità. Bush ha inoltre osservato: “Anche se alcuni incendi causati dalle e-cigarette sono di lieve entità, le batterie agli ioni di litio sono imprevedibili e possono generare temperature particolarmente elevate durante un incendio. Esistono casi in cui le fiamme sfuggono al controllo e le persone riportano lesioni gravi”, richiamando l’attenzione sulla variabilità della gravità degli eventi e sulle possibili conseguenze fisiche rilevanti.
Sul piano regolatorio, la rimozione dei dispositivi monouso viene interpretata come un passo nella giusta direzione, ma non risolutivo. Restano infatti criticità legate alle importazioni illegali e alla scarsa consapevolezza dei rischi connessi, elementi che continuano a incidere sulla frequenza degli eventi e sulla loro gestione assicurativa. In questo contesto, la crescente esposizione a sinistri di natura tecnologica e domestica si inserisce tra le variabili che il settore dovrà progressivamente incorporare nelle proprie politiche di underwriting.