
Doppia operazione strategica per Unipol, che da un lato ha definito termini e calendario dell’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro e dall’altro ha rinnovato per dieci anni la partnership di bancassurance con BPER.
Due iniziative che si inseriscono nel percorso di rafforzamento delineato dal piano industriale Stronger/Faster/Better e che confermano l’attenzione del gruppo allo sviluppo distributivo e patrimoniale.
Sul fronte finanziario, il CdA ha esercitato la delega conferita dall’assemblea straordinaria del 30 luglio 2026, approvando un aumento di capitale a pagamento per un importo massimo di circa 2,5 miliardi di euro.
L’intervento prevede l’emissione di un massimo di 121,6 milioni di nuove azioni ordinarie, offerte in opzione agli azionisti nel rapporto di 10 nuove azioni ogni 59 possedute.
Il prezzo di sottoscrizione è stato fissato a 20,56 euro per azione, con uno sconto del 18,75% rispetto al prezzo teorico ex diritto calcolato sulla base della chiusura di Borsa del 7 ottobre. L’offerta partirà dopo l’approvazione del prospetto da parte della Consob. Il calendario prevede l’esercizio dei diritti di opzione dal 12 al 26 ottobre, mentre i diritti saranno negoziabili su Euronext Milan dal 12 al 20 ottobre.
A supporto dell’aumento di capitale, gli azionisti aderenti al patto di sindacato e altri soci che rappresentano complessivamente circa il 50,27% del capitale hanno assunto impegni irrevocabili di sottoscrizione delle quote di propria competenza. Contestualmente, Unipol ha sottoscritto il contratto di garanzia con un consorzio composto da J.P. Morgan, BNP Paribas, Deutsche Bank, Morgan Stanley ed Equita SIM, che si è impegnato a sottoscrivere le eventuali azioni rimaste inoptate al termine dell’offerta.
Parallelamente, il gruppo assicurativo ha annunciato il rinnovo dell’accordo di bancassurance con BPER fino al 31 dicembre 2036. L’intesa riguarda la distribuzione dei prodotti Vita e Danni di Arca Vita e Arca Assicurazioni, oltre alle soluzioni salute di UniSalute, e rappresenta uno degli elementi centrali della strategia Stronger Distribution Network prevista dal piano industriale.
L’accordo consentirà alle parti di proseguire una collaborazione consolidata mantenendo condizioni sostanzialmente in linea con quelle attualmente in vigore. Considerata la partecipazione detenuta da Unipol in BPER, l’operazione è stata qualificata come operazione con parti correlate di maggiore rilevanza ed è stata approvata dal Consiglio di amministrazione dopo il parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
Tra rafforzamento patrimoniale e sviluppo distributivo, Unipol prosegue così nell’attuazione delle direttrici strategiche del proprio piano industriale, consolidando il presidio del mercato assicurativo e bancassicurativo italiano.