
Zurich Insurance Group ha completato l’acquisizione di Beazley, dando vita a una realtà che il gruppo definisce la più grande compagnia mondiale specializzata nel segmento specialty, con sede a Londra.
L’operazione integra Beazley nelle attività global specialty di Zurich e consente al gruppo di accedere per la prima volta alla piattaforma dei Lloyd’s of London.
Secondo le stime di Zurich, l’integrazione dovrebbe generare oltre 1 miliardo di dollari di ricavi annui aggiuntivi entro il 2029, pari a circa 860 milioni di euro, e almeno 150 milioni di dollari, circa 129 milioni di euro, di risparmi annuali sui costi.
L’operazione porterà anche cambiamenti nella gestione. Kristof Terryn è stato nominato Ceo di Beazley e di Zurich Global Specialty, in attesa delle necessarie autorizzazioni regolamentari. Adrian Cox, precedente Ceo di Beazley, lascia invece la società all’avvio della nuova fase.
Mario Greco, Ceo di Zurich Insurance Group, ha spiegato che l’integrazione consentirà di ampliare l’offerta e la capacità distributiva del gruppo. “Integrando Beazley nella nostra attività global specialty, accelereremo la crescita e porteremo nuove soluzioni molto rilevanti ai nostri clienti esistenti. Gli underwriter di Beazley avranno accesso immediato al nostro modello distributivo e entreranno a far parte dei nostri team dedicati al servizio dei clienti”.
Greco ha inoltre sottolineato il ruolo dei Lloyd’s nella strategia di Zurich: “Londra è uno dei principali mercati assicurativi mondiali ed è già stata scelta come sede naturale della nostra attività global specialty. Zurich opera nel Regno Unito da oltre un secolo e conosce la forza di questo mercato, le sue competenze e il suo ruolo nel plasmare il futuro del settore. Entrare per la prima volta nei Lloyd’s of London rappresenta un passo importante, perché ci dà accesso a una piattaforma unica per capitale, innovazione di prodotto e servizi, capacità di sottoscrizione specializzata e presenza globale”.
L’acquisizione arriva dopo l’offerta cash raccomandata da Zurich annunciata a marzo, che prevedeva per gli azionisti di Beazley circa 15,41 euro, per azione, oltre a un dividendo consentito di 0,25 sterline (circa 0,29 euro).