
Si è concluso a Milano il percorso di onboarding che Zurich Italia ha dedicato alle 40 nuove agenzie entrate a far parte del Gruppo nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026. Un'iniziativa che non si esaurisce in un ciclo di corsi, ma che riflette una scelta precisa: accompagnare i nuovi agenti fin dall'inizio, costruendo integrazione reale e non solo trasferimento di contenuti tecnici.
La rete di Zurich conta oggi circa 700 agenzie attive su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, e il percorso appena completato si inserisce in una strategia di rafforzamento distributivo che punta sulla qualità delle persone prima ancora che sui numeri.
Il progetto è stato articolato in moduli formativi strutturati, ciascuno con una funzione specifica. Il team Agencies Recruiting & Onboarding ha seguito le nuove agenzie direttamente sul territorio, mentre Zurich Academy ha affiancato il percorso con un ciclo di webinar dedicati ai prodotti, con il coinvolgimento diretto degli assuntori e, per l'area sinistri, della Claims School. La piattaforma digitale di Zurich Academy ha completato l'offerta con corsi online di prodotto e di sistema, consentendo anche il rilascio di certificazioni valide ai fini IVASS. Un impianto che bilancia presenza fisica e strumenti digitali, senza sacrificare l'una all'altra.
L'ultima tappa ha avuto un carattere diverso rispetto alle precedenti. Non più aula o webinar, ma confronto diretto tra i nuovi agenti e il vertice aziendale. Bruno Scaroni, CEO di Zurich Italia, e Michele Colio, Head of Distribution, Marketing & Customers, hanno partecipato all'incontro condividendo visione strategica e priorità operative per i prossimi anni. Un dialogo che, nella concezione del progetto, serve a costruire senso di appartenenza prima ancora che consapevolezza procedurale.
Il format ha incluso corner tematici — spazi di approfondimento in cui gli agenti hanno potuto confrontarsi con gli specialisti su aspetti tecnici e operativi — e un ulteriore spazio costruito sulla base delle preferenze emerse da una survey preliminare rivolta alle nuove agenzie stesse. Dettaglio non marginale: significa che il programma non è stato calato dall'alto, ma modellato anche sulle domande reali di chi avrebbe dovuto seguirlo.
“In un settore assicurativo in forte trasformazione, la formazione continua si conferma un elemento imprescindibile per sostenere la competitività e accompagnare l'evoluzione del ruolo dell'agente”, ha dichiarato Michele Colio, Head of Distribution, Marketing and Customer di Zurich Italia. “In questo contesto, Zurich Italia ribadisce il proprio impegno nel valorizzare le persone e investire nello sviluppo delle competenze fin dalle prime fasi del percorso professionale, con l'obiettivo di costruire una rete solida, preparata e in grado di affrontare con efficacia le sfide del mercato di oggi e di domani”.
Nel mercato assicurativo italiano, dove la qualità della rete agenziale resta una delle variabili competitive più rilevanti, investire sull'integrazione dei nuovi agenti fin dai primi mesi significa ridurre il tempo necessario a renderli operativi e, al tempo stesso, trasmettere cultura aziendale in modo misurabile. Zurich Italia sembra puntare su questo equilibrio — tra struttura formativa, prossimità territoriale e accesso diretto al management — come leva per consolidare la propria posizione distributiva nel medio periodo.