Andi
Secondo le stime più recenti, circa il 40% degli italiani rinuncia alle visite di controllo dal dentista e si rivolge agli studi odontoiatrici solo quando compaiono patologie dolorose, trascurando così la prevenzione che eviterebbe carie e altre problematiche ai tessuti della bocca.
La crisi continua a farsi sentire e a pesare sui conti delle famiglie. Secondo uno studio realizzato dall’Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) sono circa 6 milioni e 300 mila gli italiani che rinunciano a prestazioni odontoiatriche per ragioni economiche e rispetto al periodo pre-crisi si registrano oltre 1 milione di visite in meno a pagamento in un anno. Inoltre il 44% dei dentisti oggi lavora meno del tempo a disposizione e, tra questi, il 95% indica come motivo il calo di pazienti. Di questo si è parlato sabato scorso a Cernobbio in un workshop dedicato all’Economia in odontoiatria organizzato dall’Andi.