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Partenza a razzo per l’assicuratore olandese Aegon che, dopo un anno di grandi trasformazioni, ha chiuso il primo trimestre 2012 con un utile netto di 521 milioni di euro, pari a un incremento del 59% rispetto ai 327 milioni dell’anno precedente.
Un risultato decisamente positivo dovuto alle migliori performance finanziarie, compresa la rivalutazione “fair value” degli assets di Aegon, alla riduzione degli oneri e al miglioramento della gestione operativa. Per quanto riguarda il risultato operativo l’assicuratore olandese ha registrato un incremento del 3% a 425 milioni di euro, grazie soprattutto alla riduzione dei costi sostenuti nel Regno Unito dove il risultato operativo è salito a 29 milioni di euro dai 12 milioni del primo trimestre 2011.
Sul mercato olandese i ricavi sono diminuiti del 2% a 79 milioni di euro, dagli 81 di un anno fa, mentre il risultato operativo dei nuovi mercati è aumentato del 29% a 88 milioni di euro rispetto ai primi tre mesi del 2011.
“Questa è la prima tappa di un percorso che continuerà, poiché stiamo parlando di un tema da cui dipenderà l’identità e il ruolo dell’agente in quanto intermediario professionale. Vogliamo fare luce su una situazione che al momento appare confusa, anche sul fronte della giurisprudenza”. Così il Presidente dell’Unione Europea Assicuratori Filippo Gariglio ha chiuso il convegno organizzato a Lecce su “Titolarità dei dati & privacy: il cliente chi ha scelto?”, nell'ambito del XXXIX Congresso dell’associazione. Sono intervenuti Pierpaolo Marano, avvocato e professore associato di Diritto delle assicurazioni presso la facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell'Università Cattolica di Milano, Michele Vellano, professore ordinario di Diritto dell'Unione Europea e avvocato presso lo Studio Tosetto, Weigmann e Associati, Rigel Langella avvocato e Giudice presso il Tribunale di Velletri e Roberto Conforti, Vicepresidente di Uea.
Il nuovo numero di “Esplorando nuovi mercati” è dedicato alla Georgia, economia dell’area caucasica che presenta interessanti prospettive di crescita.
Il paese ha guadagnato una discreta stabilità economica negli ultimi anni, anche grazie alla collaborazione con le istituzioni finanziarie internazionali. Il sistema bancario presenta una posizione relativamente solida e un outlook positivo. Prosegue inoltre il processo didiversificazione delle attività produttive che può offrire ottime opportunità agli esportatori italiani.
Le piccole e medie imprese italiane sottoscrivono mediamente tra le 4 e le 5 coperture per rischi elementari, ma sottovalutano pericoli enormi come l’interruzione dell’attività, i danni ambientali e i casi di insolvenza dei debitori; si avvalgono della consulenza di un broker (66,8%) e sono convinte di essere assicurate in maniera sufficiente (96%). È quanto emerge dall’indagine realizzata dal Giornale delle Assicurazioni, in collaborazione con Interactive Market Reasearch, sul rapporto tra imprese e assicurazioni e presentata nel corso della quarta edizione del convegno nazionale della testata dal titolo “Gestire il rischio per sostenere crescita e lavoro” svoltosi a Milano, sotto il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico.
Assoprevidenza (Associazione Italiana per la Previdenza e l’Assistenza Complementare) aderisce alla seconda Giornata Nazionale della Previdenza (GNP), il principale appuntamento nazionale dedicato al mondo della previdenza sociale, in programma a Milano da oggi, giovedì 10 a sabato 12 maggio 2012, presso Palazzo Mezzanotte, in Piazza Affari 6.
Assoprevidenza, tra i componenti del Comitato sostenitore della GNP, offrirà il consueto contributo scientifico alla manifestazione anche attraverso il seminario dal titolo: “Welfare integrato e dimensione collettiva: opportunità economiche e sociali”, organizzato con il sostegno di Dexia Asset Management. Il seminario si svolgerà oggii, giovedì 10 maggio (h. 16.00 - 17.30).
Il 9 maggio al Cibus di Parma si svolgerà il workshop sul tema della contaminazione alimentare e sue soluzioni assicurative.
Mentre si contraggono i consumi food domestici – tanto da incidere sul mix delle marche ora presenti nel carrello medio (con conseguente aumento di prodotti “Primo Prezzo”) – sale il livello di export soprattutto verso i paesi di nuova industrializzazione come Cina, India, Brasile (+10.3% nel 2011). Il cibo è consolatorio in tempi di crisi ed è affermazione di status simbol in ambiti di nuovo sviluppo. Qualunque sia la motivazione che spinge il consumatore all’acquisto, una cosa è certa: il consumatore è sempre più consapevole e critico soprattutto per quanto riguarda l’ambito della sicurezza.
L’Assemblea degli azionisti di SACE Spa ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2011 (utile netto pari a € 184 milioni), e la distribuzione di un dividendo di € 160 milioni, corrispondente a un dividend payout dell’87%.
Il risultato conferma il ruolo anticiclico di SACE che, in un contesto caratterizzato da elevata instabilità dei mercati finanziari e da profonde difficoltà soprattutto per le economie dell’eurozona, nel corso del 2011 ha rafforzato il suo sostegno alle imprese italiane, conseguendo un aumento del 5,4% del portafoglio di operazioni assicurate, pari a € 34 miliardi.
Al via la nuova campagna di comunicazione di Groupama Assicurazioni: la prima compagnia a cercare la vicinanza al cliente anche nei momenti positivi, attraverso un viral video su YouTube e una fiction interattiva su Facebook
Avete mai realizzato quale sia il potere della positività e dell’ottimismo? Vi siete chiesti fino in fondo che ruolo hanno nella costruzione della vostra vita? Un monaco zen diceva che in ogni istante ci sono 3.000 diverse possibilità di reazione e altrettante possibilità di creare realtà diverse.
Groupama Assicurazioni in questi tempi difficili ha scelto la positività e l’ottimismo come chiave della nuova strategia di comunicazione e a giudicare dalle migliaia di contatti sulla rete che in pochi giorni l’operazione sta raccogliendo l’idea pare vincente.
Sarà la paura che assale all’idea di stendersi su quel temutissimo lettino, saranno i costi elevati, ma gli italiani evitano di farsi vedere da un dentista.
Se, in generale, sono poco attenti alla prevenzione della salute e si sottraggono ad alcune visite, la nuova puntata dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, la compagnia del gruppo Unipol specializzata in assistenza e assicurazione sanitaria, evidenzia come gli italiani sopra i 30 anni evitano in particolare di andare dal dentista, spesso anche per via dei costi.
Il 51% degli intervistati ha infatti dichiarato di non essersi recato a fare alcun controllo negli ultimi 12 mesi. Di questi, il 32% ha specificato di essersi disinteressato ad ogni attività di prevenzione e che si recherà dal dentista esclusivamente solo quando costretto, perché preda di un forte dolore. La percentuale sale al 43% tra i cittadini del Sud Italia.
È partita il 20 aprile la grande operazione a premi di Mondial Assistance che vedrà premiati i migliori addetti alle vendite e le migliori agenzie Globy, con premi “da Star” grazie al concorso “Il Club delle Star”. L’iniziativa è dedicata alle Agenzie Globy Club, il Club esclusivo di cui fanno parte soltanto le agenzie che garantiscono a Mondial Assistance una buona performance di vendita e la regolarità nei pagamenti.
Reale Mutua è la prima compagnia di assicurazioni italiana ad ottenere la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2004, rilasciata dall’ente RINA S.p.A. Il risultato è frutto delle strategie di sviluppo sostenibile attivate dal Gruppo e implementate anche grazie all’adozione di una politica ambientale e di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA). L’idea di un impegno esplicito verso la sostenibilità ambientale si è concretizzata nell’ambito del rapporto di collaborazione con il Politecnico di Torino, Dipartimento di Ingegneria del Territorio, dell'Ambiente e delle Infrastrutture, che, da fine 2010, ha lavorato al fianco di Reale Mutua per l’analisi e l’attivazione dell’SGA.
Oggi a Milano, a partire dalle ore 10.00 presso il Palazzo Giureconsulti – Piazza Mercanti 2, prenderà il via la quarta edizione del convegno nazionale del Giornale delle Assicurazioni, organizzato in collaborazione con AIBA (Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni), dal titolo “Gestire il rischio per sostenere crescita e lavoro nelle imprese”.
Parteciperanno Marco Oriolo (Vice Presidente Giovani Imprenditori di Confindustria), Paolo Garonna (Direttore Generale di ANIA), Paolo Panarelli (Direttore Generale CONSAP), Gianluigi Petteni(Segretario Generale CISL Lombardia), Sergio Corbello (Presidente di Assoprevidenza), Claudio Demozzi (Presidente SNA), Paolo Rubini (Presidente ANRA) e Francesco G. Paparella (Presidente AIBA).
Genertel, l’assicurazione on line 100% Gruppo Generali, ha avviato una collaborazione con ISPO, Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione del Professor Mannheimer, con lo scopo di comprendere il pensiero degli italiani in merito a temi quali la prevenzione e la protezione. Questi due aspetti legati alla sicurezza sono molto cari a Genertel che crea e progetta i prodotti assicurativi pensando ai propri clienti.
Le ricerche avranno fine conoscitivo e saranno condotte tramite interviste telefoniche e online su un ampio campione rappresentativo della popolazione italiana, stratificato per sesso, età, titolo di studio, condizione professionale, macroarea geografica e ampiezza del comune di residenza.
L’Unione Europea Assicuratori riparte da Lecce dove il prossimo 11 maggio organizza un convegno dal titolo “Titolarità dei dati & Privacy: il cliente chi ha scelto?”
“Cercheremo di capire quanto gli agenti, mono o plurimandatari, siano veramente liberi nell’esercizio della propria attività, ha detto in una nota Filippo Gariglio, Presidente dell’Unione Europea Assicuratori. Il nostro lavoro infatti è radicalmente cambiato rispetto al passato e richiede maggiore attenzione a temi come la privacy, la proprietà intellettuale e i marchi industriali. Il nodo della titolarità dei dati sta emergendo in modo dirompente nel rapporto agente-compagnia e da come si risolverà dipenderà molto della nostra professione. Spesso parlando di liberalizzazioni non si tiene conto dei vincoli che restringono realmente la nostra autonomia imprenditoriale”.
Inizio d’anno sprint per American International Group che ha chiuso il primo trimestre con un aumento dell’utile netto del 147,3% a 3,21 miliardi di dollari, rispetto ai primi tre mesi del 2011. Chartis, la unit business per l’area property/casualty di AIG, ha registrato una raccolta premi di 8,82 miliardi di dollari, per un incremento del 3,7% sul corrispondente periodo dell’anno scorso. Chartis chiude il trimestre con un reddito lordo di 910 milioni di dollari, un risultato decisamente positivo rispetto al -374 milioni di un anno fa. In miglioramento anche il combined ratio a 102,1%, rispetto al 118,6% del primo trimestre 2011.