Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Dati e intelligenza artificiale, il nuovo motore delle decisioni nel premium finance

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Venerdì, 9 Gennaio, 2026 - 09:39
Autore: Gillespie

All’inizio del 2026 il settore assicurativo si trova davanti a una certezza sempre più evidente: dati e intelligenza artificiale non sono più un supporto, ma la vera infrastruttura su cui poggiano le decisioni strategiche. Dalla gestione dei rischi alla fidelizzazione dei clienti, passando per il premium finance, l’uso intelligente delle informazioni sta ridisegnando processi e relazioni.

È in questo contesto che si inserisce l’esperienza di Close Brothers Premium Finance, che fa leva su insight in tempo reale per aiutare i broker a comprendere meglio i comportamenti dei clienti, controllare il rischio e costruire rapporti più solidi e duraturi.

In un’intervista a Insurance Business, Allen Seldon, product director di Close Brothers Premium Finance, ha spiegato come l’approccio data-driven stia cambiando il volto del finanziamento dei premi assicurativi. Secondo Seldon, il valore dei dati non è una scoperta recente per il mondo delle assicurazioni, ma ciò che è cambiato radicalmente è la loro quantità e la capacità di analizzarli. “I dati, in sostanza le informazioni, sono sempre stati centrali per l’assicurazione. Quello che è cambiato è l’enorme volume di dati e l’uso dell’AI, che aumenta in modo significativo la velocità con cui possono essere analizzati e messi a disposizione del business”, ha spiegato, sottolineando come oggi l’azienda condivida insight in tempo reale, offrendo ai broker strumenti come le valutazioni di affordability direttamente in fase di richiesta e aggiornamenti live sulle performance del portafoglio.

Quando si parla di valutazione del rischio e di determinazione dei tassi nel premium finance, Seldon è diretto. “Il premium finance non è così diverso dall’assicurazione. È importante per i broker individuare potenziali frodi – ad esempio quando un cliente utilizza un indirizzo falso – così come i rischi di cancellazione e di insolvenza”, ha affermato. La possibilità per i clienti di dilazionare il pagamento del premio in rate mensili rende i dati uno strumento essenziale per migliorare le decisioni e ridurre il rischio che l’intero premio non venga rimborsato.

Guardando al contesto economico attuale, Seldon invita a non abbassare la guardia. “Anche se i costi dei premi assicurativi sono recentemente diminuiti, restano significativamente più alti rispetto a qualche anno fa, dopo un lungo periodo di forti aumenti”, ha osservato. Questo scenario spinge sempre più clienti, privati e piccole imprese come i lavoratori autonomi, a scegliere accordi di credito mensili per gestire meglio i propri budget e il capitale. Tuttavia, i tassi di default non sono uniformi e variano in base a demografia e comportamenti. Nel segmento delle linee commerciali cresce la domanda di soluzioni flessibili per la gestione del cash flow, soprattutto da parte di clienti con profili di rischio complessi o ricavi stagionali. Come ha spiegato Allen Seldon, product director di Close Brothers Premium Finance, “i processi di pre-approvazione e gli insight basati sui dati sulla propensione di un cliente a utilizzare il premium finance stanno diventando strumenti fondamentali”. In questa direzione si inserisce Focus 360, la dashboard sviluppata dalla società per aiutare i broker a monitorare i tassi di default e confrontare le proprie performance con quelle del mercato. Guardando avanti, Seldon ribadisce che “i dati sono il vero carburante dell’AI” e che l’intelligenza artificiale permette di analizzarli più rapidamente, migliorando tempi e qualità di due diligence e underwriting. Un’evoluzione che rafforza l’efficienza operativa, la retention e la capacità di offrire soluzioni sempre più mirate in un mercato guidato dalle informazioni.

Tag: 
AI
Intelligenza artificiale

Articoli correlati

Attualità
Cyberminacce 2025: l’AI diventa protagonista e crescono i rischi mobile e NFC
Venerdì, 9 Gennaio, 2026 - 09:53
Attualità
Still Game: Sara Assicurazioni al fianco dei giovani con diabete di tipo 1
Venerdì, 9 Gennaio, 2026 - 09:52
Attualità, Riassicurazione
Prezzi in calo, ma senza scossoni: i “rinnovi deboli” non spaventano i riassicuratori europei
Venerdì, 9 Gennaio, 2026 - 09:49

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • CIS BROKER
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT

Interviste

  • Perché ora la formazione è decisiva: intervista ad Alessandro Frè, fondatore e Ceo di Risorsa Uomo (YOLO Group)
  • ABM Broker si trasforma in una Insurtech innovativa

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader