
Si chiude a Rimini un percorso che guarda lontano, mettendo al centro le nuove generazioni e la loro capacità di orientarsi in un contesto sempre più complesso. Groupama Assicurazioni conclude il ciclo di laboratori didattici di “Giochiamo d’Anticipo”, iniziativa che ha coinvolto circa 220 studenti delle scuole secondarie di primo grado in cinque città italiane — Roma, Merate, Rho, Sarno e Rimini — confermando un impegno strutturato nella diffusione della cultura finanziaria e della prevenzione.
L’iniziativa si inserisce nella terza edizione del progetto e rappresenta un’evoluzione concreta del modello educativo promosso dalla compagnia. Non solo teoria, ma un’esperienza diretta, costruita attraverso momenti interattivi capaci di stimolare partecipazione e consapevolezza. I laboratori, infatti, sono stati pensati per fornire strumenti pratici su temi che spaziano dal risparmio alla previdenza, fino alla mobilità, ambiti sempre più centrali nella costruzione di una cittadinanza economica responsabile.
“In Groupama Assicurazioni crediamo che essere vicini alle persone significhi anche essere presenti nei momenti in cui si formano le competenze e la consapevolezza su temi cruciali per il futuro”, ha dichiarato Pierre Cordier, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Groupama Assicurazioni. “Portare i laboratori di ‘Giochiamo d’Anticipo’ direttamente nei territori in cui operiamo rappresenta un passo concreto in questa direzione. In qualità di assicuratori, abbiamo la responsabilità di contribuire a diffondere una cultura della prevenzione, aiutando anche i più giovani a riconoscere i rischi della vita quotidiana e a comprenderli con maggiore consapevolezza”.
Undici incontri in presenza, distribuiti in contesti territoriali differenti, hanno dato forma a un progetto che punta anche sull’inclusività, offrendo a studenti provenienti da realtà diverse un’occasione di confronto e crescita comune. La metodologia adottata — basata sulla cosiddetta “storia a bivi” — trasforma l’apprendimento in un processo attivo: attraverso il “Gioco delle Carte”, gli studenti sono chiamati a prendere decisioni collettive, confrontarsi e valutare scenari legati a situazioni reali, sviluppando senso critico e responsabilità condivisa.
Un approccio che negli anni ha dimostrato la propria efficacia. Dal 2023 a oggi, “Giochiamo d’Anticipo” ha coinvolto oltre 30mila tra studenti, docenti e famiglie, raggiungendo più di 1.000 classi in 757 scuole italiane. Numeri che testimoniano una crescente attenzione verso l’educazione finanziaria, tema ancora spesso marginale nei percorsi scolastici ma sempre più rilevante nel dibattito pubblico.
Il progetto, tuttavia, non si esaurisce con i laboratori. Nei prossimi mesi è previsto un concorso a premi che inviterà gli studenti a tradurre in elaborati concreti quanto appreso durante il percorso. Le migliori proposte saranno selezionate sulla base di criteri qualitativi e premiate a fine anno scolastico, in un’ottica che valorizza creatività, coerenza e capacità espressiva.