
Acrisure, uno dei principali broker indipendenti al mondo, ha annunciato un piano di riduzione della forza lavoro che porterà all’uscita di circa 2.250 dipendenti entro la fine del 2027. La decisione, che interesserà soprattutto gli Stati Uniti, rappresenta circa l’11% dell’organico complessivo della società con sede a Grand Rapids, nel Michigan.
L’avvio delle uscite è cominciato il 21 maggio e procederà progressivamente nei prossimi mesi, spiega Insurance Journal. In una comunicazione interna indirizzata ai dipendenti, Greg Williams, Ceo di Acrisure, ha spiegato che il gruppo sta entrando in una “nuova fase di esecuzione”, strettamente legata all’evoluzione tecnologica e all’adozione sempre più estesa dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.
“I progressi della tecnologia, dell’intelligenza artificiale e delle piattaforme digitali stanno cambiando radicalmente il modo in cui operano le aziende, il modo in cui i clienti si aspettano di essere serviti e il modo in cui viene creato valore”, ha scritto Greg Williams, sottolineando che il gruppo aveva già effettuato il primo investimento strutturato nell’AI nel 2020.
Il broker, sostenuto da capitali di private equity, punta ora a rafforzare l’integrazione tra competenze umane e piattaforme tecnologiche, incrementando automazione e capacità digitali per velocizzare le attività operative e ridurre il lavoro manuale. Una strategia che, secondo il management, sarà decisiva per sostenere la competitività in un mercato assicurativo sempre più orientato all’efficienza e alla personalizzazione dei servizi.
Nella stessa comunicazione ai dipendenti, Williams ha evidenziato la necessità di accelerare il cambiamento organizzativo. “I rischi maggiori che affrontiamo sono non agire con sufficiente decisione e cercare conforto nel modo in cui le cose funzionavano in passato”, ha affermato l’amministratore delegato, aggiungendo che le attività assicurative nordamericane saranno riorganizzate in modo più mirato attorno alle diverse linee di business.
Non è la prima operazione di questo tipo per Acrisure. Già nell’ottobre 2025 la società aveva annunciato il taglio di circa 400 posti nell’area contabile, indicando ancora una volta nei progressi dell’intelligenza artificiale uno dei principali fattori di trasformazione del modello operativo.
Il rallentamento della crescita organica e la pressione finanziaria legata al debito stanno spingendo i grandi broker sostenuti dal private equity ad accelerare gli interventi sui costi e sui margini operativi. In questo scenario, il piano annunciato da Acrisure rappresenta uno dei segnali più evidenti della trasformazione in corso nel mercato assicurativo globale, dove intelligenza artificiale e automazione stanno già incidendo sull’organizzazione del lavoro e sui livelli occupazionali.