
AIG ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con un miglioramento della redditività nel business General Insurance, sostenuto dalla crescita dei premi e dall'aumento dell'utile tecnico.
L'underwriting income del comparto Danni è salito del 10% a 686 milioni di dollari, rispetto ai 626 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre il combined ratio è migliorato all'89%, dal precedente 89,3%, grazie soprattutto al maggiore sviluppo favorevole delle riserve degli anni precedenti e a un migliore expense ratio, nonostante un incremento degli oneri legati agli eventi catastrofali.
Lo sviluppo favorevole delle riserve, al netto della riassicurazione e dei premi degli esercizi precedenti, ha raggiunto 145 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 112 milioni del secondo trimestre del 2025. Il risultato è stato trainato principalmente dall'andamento positivo delle coperture Workers' Compensation e Property & Special Risks negli Stati Uniti, parzialmente compensato dal rafforzamento delle riserve nel segmento Excess Casualty statunitense.
Nel trimestre gli oneri legati agli eventi catastrofali sono aumentati a 210 milioni di dollari, pari a 3,4 punti di loss ratio, rispetto ai 170 milioni registrati un anno prima. Il periodo include inoltre 75 milioni di dollari di perdite nette riconducibili al conflitto in Medio Oriente.
Sul fronte commerciale, i premi lordi contabilizzati del business General Insurance sono cresciuti del 9%, raggiungendo 10,9 miliardi di dollari, mentre i premi netti sono saliti anch'essi del 9% a 7,5 miliardi di dollari. La crescita è stata sostenuta da tutti e tre i segmenti operativi, grazie allo sviluppo organico e al contributo delle recenti operazioni strategiche, che hanno compensato la flessione registrata nelle linee Property del Nord America.
L'utile operativo adjusted al netto delle imposte del comparto assicurativo è aumentato del 4% a 1,5 miliardi di dollari, sostenuto dall'incremento dell'utile tecnico. A livello di gruppo, invece, l'utile netto è sceso a 948 milioni di dollari dagli 1,14 miliardi del secondo trimestre del 2025, principalmente per effetto delle variazioni di fair value della partecipazione in Corebridge e di altri titoli azionari. Anche il reddito netto da investimenti è diminuito, passando da 955 a 908 milioni di dollari.
“AIG ha registrato un altro trimestre solido, completando un eccellente primo semestre e confermando i benefici del nostro portafoglio globale diversificato, della crescita organica e delle recenti operazioni strategiche. Abbiamo ottenuto un'altra performance positiva nella sottoscrizione, con un utile tecnico del business General Insurance di 686 milioni di dollari e un combined ratio del 89%”, ha dichiarato Eric Andersen, chairman e Ceo di AIG.
Il manager ha aggiunto che il mercato assicurativo sta evolvendo verso un contesto più selettivo, nel quale redditività e crescita dipendono sempre più dalle dinamiche delle singole linee di business. “L'ampiezza delle nostre competenze di underwriting e la diversificazione del portafoglio globale rappresentano importanti vantaggi competitivi. Continuiamo a puntare su una crescita mirata nei segmenti con i migliori rendimenti corretti per il rischio e restiamo fiduciosi di raggiungere gli obiettivi finanziari definiti durante l'Investor Day, sostenendo una crescita profittevole e duratura”.